Sarà un fine mese “bollente” e lo stesso copione a inizio luglio: dieci giorni di temperature roventi sino a 37°

arriva "Caronte"

Si salvi chi può. Sta arrivando il grande caldo. Ancor più torrido di quello attuale. Mentre al centro e al sud il caldo non molla e l’anticiclone sahariano “Scipione” imperversa con ancora punte di 36°C su quasi su tutte le città, solo al nord ci sarà una breve tregua, con temperature sotto i 30°C e addirittura qualche temporale violento dalle Alpi verso il Veneto orientale e il Friuli.

Da Scipione a Caronte, il caldo continuerà a soffocare la Penisola. In particolare tra il 29 e il 30 giugno arriverà Caronte: il secondo e ancora più robusto, esteso e duraturo anticiclone sub-tropicale che soffierà per ben 10 giorni consecutivi aria molto calda dall’entroterra algerino verso tutta la Penisola, almeno fino al 9 luglio.

Si raggiungeranno facilmente i 40°C al Sud, Sicilia e Sardegna, i 37 a Roma, Firenze e Bologna. E sarà proprio Caronte che, come il traghettatore infernale dagli occhi di brace, ci porterà dritti al cuore dell’estate. Lo annuncia Antonio Sanò, direttore del portale Ilmeteo.it.

Sanò fa poi il punto sulla situazione attuale: dopo i nubifragi di ieri che hanno colpito molte zone del nord e in particolare il Veneto, l’aria è più asciutta sulle regioni settentrionali – spiega – mentre i 34-35°C sono una costante al centrosud. Oggi e domani qualche temporale sui monti non guasterà certo i turisti che affollano le località di vacanza. Domani pomeriggio-sera si prospetta però una nuova allerta nubifragi dalle Alpi orientali verso il Friuli Venezia Giulia e Veneto orientale, causati da infiltrazioni fresche nord-atlantiche che riescono valicare le Alpi.

Tra lunedì e martedì l’anticiclone subtropicale Scipione lascerà definitivamente anche il centro e poi il sud e giungeranno dei venti da nord tali da far calare di un paio di gradi le temperature e anche l’umidità, quindi riducendo la sensazione di afa.

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