Presentato in Comune il mezzo inviato dalla Regione per i primi soccorsi. Russo annuncia l’arrivo di una mini-ambulanza. Raneri consegna all’assessore la mozione del Consiglio sull’ospedale: fu approvata tre mesi fa…

autorità con la nuova unità medica

E’ stata presentata venerdì sera in Comune, nel corso di un’apposita conferenza, l’auto medica inviata nei giorni scorsi dall’assessorato regionale alla Sanità alla città di Taormina.

Si tratta di un piccolo “ospedale da campo” mobile necessario a superare le emergenze estive: avrà a bordo un anestesista rianimatore, infermiere e moderne attrezzature di soccorso per i casi di emergenza. A Palazzo dei Giurati erano presenti l’assessore alla Sanità, Massimo Russo, il commissario dell’Asp5 Francesco Poli ed il direttore del “Seus”, dott. Dino Alagna. In aula anche il sindaco Mauro Passalacqua e il presidente del Consiglio, Eugenio Raneri.

Proprio Raneri, nella circostanza, ha consegnato a Russo copia della mozione approvata dal Consiglio comunale lo scorso marzo a difesa dell’ospedale di Taormina, evidenziando all’assessore l’importanza e la specificità dei contenuti del documento. Un atto esitato all’unanimità dall’assemblea consiliare a fine marzo e che (stranamente…) qualcun’altro non aveva ancora recapitato a Palermo.  

Si punta, intanto, ad affrontare, in particolare, l’emergenza estiva dovuta al grande flusso di presenze turistiche che riguardano tutto il comprensorio. Una questione sollecitata da più parti, sia dall’utenza che dagli addetti ai lavori (tra i quali il Nursind, il sindacato degli infermieri). Ogni giorno vengono richiesti molteplici interventi immediati in un territorio che può contare sulla qualitativa presenza dell’ospedale “San Vincenzo”.

Il placet dell’assessorato alla destinazione e l’invio dell’auto medica a Taormina era stato annunciato lo scorso marzo dal dott. Enzo Picciolo, componente dello staff dell’assessore Russo e responsabile regionale del Sues 118-Smi. Il servizio attivato vede l’impegno attivo del dott. Filippo Bellinghieri, primario del reparto di Rianimazione del presidio di contrada Sirina.

“A Taormina – ha detto Russo – l’attuale struttura sanitaria dà risposte ottimali e adeguate al fabbisogno dell’utenza e alla dignità degli operatori stessi. Siamo consapevoli che Taormina, specie in estate, aveva la necessità di dotarsi di una struttura per la prima emergenza. Ci siamo assunti un impegno e altri ancore ce ne saranno: forniremo Taormina anche di una piccola ambulanza che possa muoversi per i vicoli del paese e questo lo abbiamo pensato per i comuni che hanno questa particolare conformazione urbanistica, i centri medievali e i borghi. Stiamo aggiungendo pezzi sistema che si aggiungono all’operatività del “San Vincenzo”, un presidio che è ormai eccellenza nazionale, e di cui il fiore all’occhiello è il Centro “Bambin Gesù”. La gente oggi viene anche da altre regioni a curarsi in Sicilia e a Taormina in particolare. Il cambiamento va in direzione del miglioramento e i fatti dicono che chi temeva o propagandava un depotenziamento dell’ospedale di Taormina diceva soltanto cose false. Intendiamo, nel finale di legislatura, lavorare anche sulla telemedicina”.

“Questa occasione – ha affermato Poli – è stata la riprova di un oculato potenziamento dell’offerta sanitaria ed assistenziale. Adesso dovremo concentrarci soprattutto sui servizi ambulatoriali, ad esempio sulla riabilitazione, per l’attivazione di una “Rsa” ed un Centro per i malati di Alzheimer”.

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