Il terapeuta non ha il compito di guarire ma il suo ruolo è quello di eliminare i blocchi del paziente e favorire il percorso che porta al necessario risanamento corporeo

osteopata in azione

Andrew Taylor Still pioniere dell’osteopatia diceva: “Ho pensato che l‘osso, osteon, fosse il punto da cui dovevo partire per accertare la causa delle condizioni patologiche e così ho messo insieme “osteo” con “patia” ed ho ottenuto Osteopatia”.

La visione “materialista – strutturale” predominante oggi nell’Osteopatia italiana è per lo più legata al “depresso” bisogno che essa ha di rapportarsi e farsi approvare dalla medicina ufficiale,quella allopatica. Gli operatori sanno bene che la medicina ufficiale non riconoscerà mai l’esistenza di un concetto di salute inteso come un equilibrio Spirito – Mente – Corpo, ritenendolo solo un concetto astratto non palpabile, simile quasi a quei movimenti eterei ,e quindi non dimostrabile da una base scientifica .

Questo cosa significherebbe? Vorrebbe dire riconoscere all’Osteopatia la capacità di poter curare efficientemente un individuo attraverso tecniche manuali-tissutali-viscerali-craniali senza l’ausilio di alcun medicinale, scontrandosi così con tutte quelle multinazionali farmaceutiche che per anni ci hanno costretto ad ingerire surplus di farmaci inutilmente.

Il nostro corpo ha come primo elemento l’Autoguarigione: in osteopatia non è il terapeuta che guarisce, quindi non siamo degli sciamani, ma il suo ruolo è quello di eliminare quei blocchi dando via libera a quella comunicazione corporale, al fine di permettere all’organismo, agendo sui propri fenomeni di autoregolazione, raggiungendo il risanamento corporeo. Osteopatia -armonia – equilibrio uguale benessere.

Grazie all’osteopatia si riesce a trattare con un grande successo pazienti che ogni giorno fanno uso indiscriminato di farmaci antidolorifici dannosi per la salute ed alcune volte totalmente inefficaci alla sintomatologia. La cultura che regna è quella che ignora totalmente la causa scatenante del problema. Sembra quasi che il medico sia solo l’agente di vendita di famose industrie farmaceutiche ed è una realtà in continua crescita.

A.Still: “L’osteopatia è la regola del movimento, della materia e dello spirito, dove la materia e lo spirito non possono manifestarsi senza il movimento; pertanto noi osteopati affermiamo che il movimento è l’espressione stessa della vita” (1892)

Il dott. Still agli arbori dell’osteopatia(si parla di un secolo fa)si era diviso dalla medicina ufficiale del suo tempo per enunciare dei principi medici universali che tuttora nessuno è riuscito a smentire ”La regola dell’arteria suprema”, ovvero tutti i liquidi devono fluire in continua armonia. L’Osteopatia non ha bisogno di alcuna legittimazione dalla medicina ufficiale, se non quello che ci viene dato dai pazienti sofferenti che ogni giorno trovano nella nostra manualità un sollievo e sgravio, e che in grande numero, sempre progressivo, si rivolgono ad essa. Non ha bisogno di legittimazione dicevo ma non deve prescindere dalla competenza di quei medici, che esistono, che sono capaci a lavorare in equipe, ma questo però accade poche volte..

Continuo a coltivare un sogno: quello di unire le forze. Sarebbe un passo avanti nella storia del benessere delle persone!

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