Il sindaco ha proposto l’istituzione del balzello turistico, adesso tocca al Consiglio comunale decidere se dare il via libera. “Stangata” per gli alberghi di lusso: 5 euro

arriva la tassa per gli alberghi?

Eccola la delibera del “contendere”, che tanto sta facendo discutere a Taormina. E’ stato pubblicato all’albo del Comune l’atto di Giunta, il n.36 del 14 giugno scorso, con il quale viene proposta l’istituzione della tassa di soggiorno.

“L’Amministrazione – spiega il sindaco Mauro Passalacqua nella sua proposta – intende procedere alla riscossione dell’imposta per il pernottamento in strutture ricettive. Il progressivo e radicale processo di trasformazione del sistema di finanza derivata introdotto agli inizi degli anni 70, verso il delineato modello di finanza decentrata, impone agli enti locali di implementare le attività, le iniziative, i programmi e i progetti, che possono favorire il reperimento di nuove risorse aggiuntive al percorso di razionalizzazione e contenimento della spesa”. La proposta di delibera esitata dalla Giunta dovrà adesso essere sottoposta all’attenzione del Consiglio comunale e in quella sede si deciderà se arriverà il via libera all’adozione della tassa si soggiorno a Taormina.

Al momento il Civico consesso sembrerebbe intenzionato a dare il via libera al balzello, anche se non manca chi è contrario a quella che viene ritenuta una “vessazione” sugli operatori turistici in un operiodo di crisi. Il fronte “no tax” vede agguerriti in città gli albergatori, che evidenziano un quadro economico-finanziario difficile per l’imprenditoria e ritengono l’iter per la tassa “iniquo” e “incostituzionale”. Dunque come verrebbe introdotta, per l’esattezza, la tassa di soggiorno? Quali sono gli importi preventivati a carico del turista? Sulla base del decreto legislativo n.23 del 14 marzo 2011 (in materia di federalismo fiscale).

La delibera in oggetto prevede che si debba pagare “5 euro a pernottamento, a persona, negli hotel 5 stelle, 4 euro per i 4 stelle e 2 euro per i 3 stelle”. Ed inoltre: “Un euro a pernottamento a persona per le strutture ricettive a 2 stelle ed extra-alberghiere di qualunque tipologia ricettiva”.

“Il contributo viene applicato – si legge nella delibera – fino ad un massimo di 10 pernottamenti complessivi nell’anno solare, di cui 5 per le strutture ricettive all’aria aperta, campeggi ed aree attrezzate per la sosta temporanea, solo in riferimento a persona che, anche in modo non continuo, alloggiano per periodi prolungati di tempo contrattualmente prefissati, presso le strutture ricettive che accolgono coloro che pernottano per corsi di studio nonchè per tutti i lavoratori che pernottano in città per ragioni dovute al loro lavoro”; “il contributo di soggiorno è pari ad Un euro al giorno per persona, per i pernottamenti effettuati nelle strutture ricettive all’aria aperta ed aree per la sosta temporanea ed è applicato fino ad un massimo di 5 pernottamenti consecutivi”.

“La Giunta – conclude la delibera – delibera di approvare la suddetta proposta e dichiara il presente atto immediatamente esecutivo”. Se il Consiglio comunale accoglierà con un “sì” questa proposta, pertanto, la tassa entrerà subito in vigore.

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