Raneri all’attacco: “solo il Consiglio comunale può decidere in tema. Vorrebbero pareggiare i conti del bilancio ma si sono arrogati poteri che non hanno”

Eugenio Raneri

Clima “torrido” a Palazzo dei Giurati, non soltanto per l’imminenza della stagione estiva.

La Giunta ha deliberato giovedì scorso la proposta di istituzione della tassa di soggiorno e sulla questione è già scoppiata la bagarre.

Il presidente del Consiglio comunale, Eugenio Raneri ha preannunciato una dura presa di posizione in sede consiliare: “la competenza su questa tematica è del Consiglio, non della Giunta”.

“Su questo argomento ero intervenuto qualche mese fa – afferma Raneri – e dissi che l’approvazione per tempo di una regolamentazione della tassa avrebbe potuto avere dei risvolti positivi sul piano di una seria programmazione amministrativa. Ma come affermato dal sindaco, poichè quelle erano solo dichiarazioni, la “sua” Amministrazione non ha ritenuto di prendere in considerazione tali parole e quel percorso. Oggi, pur condividendo io la filosofia e la natura di questo ticket che ha delle finalità ben precise, ritengo che la Giunta si sia arrogata i poteri del Consiglio e per di più lo ha fatto soltanto per trovare una soluzione che consenta di pareggiare il bilancio”.

“Ancora una volta – continua Raneri – siamo costretti ad apprendere a mezzo stampa una notizia cosi importante mentre nulla viene detto nelle sedi istituzionali. Non si conoscono, al momento, i contenuti della proposta di regolamentazione deliberata dalla Giunta. Non si può continuare a pensare che le preorogative del Consiglio sia solo quella di un uso a convenienza di due mani da alzare. Parlerò in Consiglio comunale, per il momento preferisco non aggiungere altro”.

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