Firmati i decreti per l’attuazione dell’iter: istituiti 15 distretti a carattere territoriale e altri 7 tematici

Pippo Currenti e Daniele Tranchida

Sono stati firmati stamane a Palermo i decreti regionali per l’attuazione dei Distretti Turistici della Sicilia. La Regione ne ha deliberati 7 a carattere tematico e 15 di carattere territoriale, tra i quali c’è anche il Distretto “Taormina Etna”, operativo nel primo polo turistico dell’isola.

Per l’attivazione concreta dei distretti verranno impiegati i fondi Po-fesr 2007-2013, per un totale di 40 milioni di euro. L’iter è stato ufficializzato nel corso di una conferenza stampa, alla presenza dell’assessore al Turismo, Daniele Tranchida, l’on. Pippo Currenti e il capo di Gabinetto vicario, Bruno De Vita.

“L’attuazione dei Distretti turistici non è solamente un adempimento che deriva dalla legge istitutiva, ma un concreto sostegno a un settore strategico – ha affermato Daniele Tranchida, assessore del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana -. Segnano, inoltre, un punto di svolta nella gestione del turismo perché coinvolgono a pieno titolo le realtà territoriali, che devono gestire in concreto i flussi”.

I Distretti Turistici possono essere promossi da enti pubblici, enti territoriali o soggetti privati che intendano concorrere in sinergia, in una sorta di “economia mista”, allo sviluppo turistico del proprio territorio, attraverso la predisposizione e l’attuazione di specifici progetti. Tra le clausole richieste, una durata non inferiore ai tre anni dei progetti di sviluppo turistico e un piano finanziario che contenga una dettagliata ricognizione delle risorse turisticamente rilevanti disponibili nell’area.

Previsti già dalla legge 10 del 2005, avviati attraverso un complesso iter amministrativo (risale all’autunno scorso il bando decisivo), e infine passati al vaglio della commissione di valutazione, i distretti diventano dunque operativi, aprendo le porte a una vera e propria svolta nella programmazione turistica. I distretti potranno usufruire dei fondi europei del Po-fesr.

“I fondi che verranno utilizzati per sostenere il progetto sono quelli Po-fesr 2007-2013 (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) e ammontano a un totale di 40 milioni di euro – afferma l’assessore Daniele Tranchida – ma per il 2012 ne verranno impiegati soltanto venti”.

“Nello specifico, questi fondi – dichiara il capo di gabinetto vicario Bruno De Vita – sosterranno direttamente i progetti triennali approvati, non i distretti. Favoriranno l’in-coming turistico, si sta valutando, al massimo, di dare un piccolo contributo per gli start-up, quindi per l’avvio di attività legate al turismo e alla promozione”.

“Questo progetto potrebbe davvero aprire nuove prospettive di sviluppo economico per la nostra regione – spiega il deputato regionale Pippo Currenti, Fli, che in Assemblea regionale ha lavorato per l’istituzione dei distretti. E’ una legge fondamentale che consente di mettere insieme pubblico e privato in maniera efficiente, in maniera tale da creare un concreto sviluppo economico per la Sicilia e per i siciliani”.

In sostanza i distretti turistici, in base alla legge, saranno “contesti omogenei e integrati comprendenti ambiti territoriali estesi anche a più province e caratterizzati da offerte di attrazioni turistiche certificate”.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=7FfTpWL89hU[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti