Il conduttore fa rivelazioni scandalose ma per adesso non va oltre i nomi dei tre (presunti) “metrosexual”: riguarderebbe un rossonero la relazione di cui parla

Alessandro Cecchi Paone

Lo scandalo Cecchi Paone continua e proseguono i rumors sui presunti gay della Nazionale e del calcio italiano.

Ai microfoni della “Zanzara”, il giornalista e conduttore tv lunedì aveva detto: “Nella nazionale di Prandelli ci sono sicuramente due omosessuali, un bisessuale e tre metrosexual». E aveva fatto scoppiare (non certo per la prima volta) il caso omosessualità tra gli azzurri”.

Il giorno dopo, sempre alla “Zanzara”, il conduttore Alessandro Cecchi Paone torna sull’argomento e rincara la dose: «Ho avuto una relazione con uno di questa nazionale, e lui mi ha detto chi è l’altro. Per questo so che sono due».

Sempre in diretta radio, Cecchi Paone ha rivelato quindi anche i nomi dei tre metrosexual azzurri (ossia «quei maschi al momento interessati solo alle donne ma che hanno una cura di se stessi, del corpo e dei particolari più tipica di un bisessuale o di un omosessuale», ipse dixit): Sebastian Giovinco, Riccardo Montolivo e Ignazio Abate.

Adesso indiscrezioni parlano dell’identikit di colui che avrebbe avuto una storia con Cecchi Paone e di cui il conduttore potrebbe anche decidere di fare il nome esplicitamente. Si tratterebbe, a quanto pare, di un calciatore del Milan.

Intanto, Antonio Cassano, dopo le polemiche suscitate dal suo intervento in conferenza stampa ha fatto delle precisazioni per placare gli animi dell’opinione pubblica e l’ira del mondo omosex.

“L’omofobia è un sentimento che non mi appartiene, non volevo offendere nessuno e non voglio assolutamente mettere in discussione la libertà sessuale delle persone. Mi dispiace che le mie dichiarazioni abbiamo acceso polemiche e proteste tra le associazioni gay. Ho solo detto che è un problema che non mi riguarda e non mi permetto di esprimere giudizi sulle scelte di altri, che vanno tutte rispettate”.

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