Wall Street Journal dà il benservito al premier: “la sua aura ormai è svanita, l’Italia combatte contro la crisi”

Wall Street Journal contro Monti

Il professore vede il baratro. L’ennesima conferma arriva adesso dalla stampa internazionale, che sino a poco tempo fa lo esaltava.

Mario Monti in gessato blu che rimette a posto i pantaloni, con le mani puntate sui fianchi, campeggia sulla prima pagina dell’edizione europea del Wall Street Journal. A fianco il titolo: “L’aura di Monti svanisce mentre l’Italia combatte con la crisi”.

Il quotidiano, in un articolo a firma di Stacy Meichtry, esordisce: “La luna di miele di Mario Monti è finita”. La pressione su Monti è aumentata, con l’Italia tornata sotto tiro per la crisi del debito dell’eurozona, ragiona il WSJ che apostrofa l’economia di Roma come “moribonda”.

“Negli ultimi giorni l’aura che finora ha circondato Monti sembra svanire, con gli investitori e i parlamentari italiani che guardano con occhio critico ai problemi irrisolti in agenda, come la riforma del lavoro, i tagli alla spesa pubblica e i piani per modernizzare il sistema di giustizia”.Luna di miele del primo ministro Mario Monti è finita”, si legge.

La fotografia del presidente del Consiglio soffocato dalle difficoltà e costretto a fare i conti con la recessione e il rischio contagio in Europa è corredata anche di un breve riepilogo delle principali tappe passate dal governo tecnico.

“Da quando ha preso il potere a novembre, Monti ha superato le misure di austerità, le maggiorazioni fiscali e la revisioni del sistema pensionistico in Italia. Dopo essersi insediato, ha ottenuto le lodi di investitori e politici. Nei giorni scorsi, però l’aura che lo circondava si è sbiadita nei contorni”, scrive Meichtry.

“L’effetto Monti è diminuito considerevolmente”, ha detto Nicholas Spiro, che dirige una società di consulenza sul debito sovrano con sede a Londra.

Se Monti riuscirà o no a ritrovare il suo slancio precedente è una delle domande più importanti che attendono risposta in Europa, per il Wall Street Journal. L’Italia sarebbe troppo grande per essere salvata, fa notare il Wsj, visto che il suo debito pubblico è “pari al 120% del suo prodotto interno lordo”. L’Ue non può farcela in caso di collasso, dunque.

Tra gli investitori però, sottolinea ancora il quotidiano finanziario americano, c’è la paura che l’Italia possa richiedere un aiuto esterno, con l’ansia sulle sorti della Spagna e la perpetua incertezza che aleggia sulla Grecia.

Dopo aver snocciolato i numeri sui conti pubblici in difficoltà che rischiano di portare a un buco da 6 miliardi di euro a fine anno, il Wall Street Journal conclude: “Gli ultimi dati sulla recessione in Italia sono stati una doccia fredda per i tifosi di Monti che lo vedono come il salvatore del Paese”. Poi aggiunge che probabilmente la pecca più evidente di Monti sarebbe quella di vestire il ruolo di grande tassatore senza però tagliare la spesa pubblica.

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