L’esponente di Fli scende in campo: “primarie per cambiare davvero la Sicilia? C’e la mia candidatura”

Fabio Granata

Anche il “finiano” Fabio Granata entra in corsa nella lunga volata per la candidatura alla presidenza della Regione Sicilia.

L’esponente di Fli scende in campo in vista delle ormai certe elezioni del prossimo ottobre e dà la sua disponibilità a concorrere per la successione a Raffaele Lombardo.

“Leggo altisonanti quanto autoreferenziali proclami di candidature alla presidenza della Regione siciliana – afferma Granata – e allora mi chiedo: perché non io? Perché non provare a governare la Regione tutelandone il territorio e il paesaggio, pretendendo liste senza inquisiti, rilanciando lo straordinario patrimonio culturale e ambientale, tornando a fare politiche adeguate per un turismo fatto da viaggiatori, rilanciando Università e ricerca, puntando sulla risorsa mare, scommettendo sulla qualità della produzione vitivinicola, agroalimentare e artigianale, riconvertendo e bonificando le grandi aree industriali?”

“Dopo questi anni travagliati e pieni di occasioni perdute, la Sicilia merita una grande area di rinnovamento e trasparenza all’Ars e alla Regione: facciamo le primarie tra chi condivide questi punti e si impegna all’applicazione rigida del codice etico antimafia sulla composizione delle liste e cambiamo la Sicilia”.

“Applichiamo il nostro codice etico alla futura coalizione – conclude Granata -, lasciando fuori dalle liste gli inquisiti per reati gravi fin dai rinviati a giudizio elaborando subito un programma essenziale su legalità, cultura, ambiente, innovazione e sviluppo come Futuro e Libertà e Nuovo Polo e chi lo sottoscrive e subito facciamo le primarie: io sono pronto”.

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