Rinvenute 3 bombole a innesco come quella esplosa alla Morvillo Falcone. Aveva anche una bomba già pronta

Giovanni Vantaggiato

Nelle campagne di Leverano, in provincia di Lecce, investigatori e inquirenti hanno trovato l’arsenale del killer di Brindisi Giovanni Vantaggiato.

Nascoste tra i cespugli, dietro un muretto a secco, di un terreno di proprietà del padre dell’uomo fermato, reo confesso per la strage di Brindisi, è stato trovato un altro ordigno, tre bombole collegate con innesco, come quello fatto esplodere all’istituto Morvillo Falcone.

“Un’altra bomba già pronta”, con esplosivo e innesco, tanto che per ragioni di sicurezza una della bombole sarà fatta brillare dagli artificieri sul posto. Mentre il resto del materiale trovato sarà sequestrato e sottoposto ad ulteriori accertamenti.

Sono intervenuti gli agenti della squadra mobile e i carabinieri del reparto operativo di Brindisi, che hanno trovato altre bombole di Gpl non collegate, e due bidoni da 20-25 litri contenenti uno fertilizzante, l’altro polvere nera. Oltre ad altri resti di bombole esplose trovati sparsi nella campagna e nell’uliveto circostante.

Vantaggiato aveva riferito agli inquirenti durante l’interrogatorio di aver fatto delle prove dell’ordigno messo davanti alla scuola Morvillo Falcone nelle campagne di Leverano e oggi sono andati per un sopralluogo e hanno scoperto l’arsenale.

Il terreno, intestato al padre di Vantaggiato, è in una zona isolata, senza abitazioni, nella campagne tra Copertino e Leverano e per accedervi occorre fare una stradina sterrata che si addentra nei campi. Le tre bombole con innesco già pronte ritrovate potrebbero essere state una scorta nel caso in cui il primo piano dell’uomo fosse fallito, ma resta anche il timore che potesse anche progettare un altro attentato.

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