Istituto di previdenza: “sono 390 mila, altro che i 65 mila indicati dal Governo. L’ennesima bugia del professore e i suoi ministri. E i sindacati insorgono

Elsa Fornero e Mario Monti

Ancora una figuraccia, un errore o più probabilmente l’ennesima bugia “pesante”, di Mario Monti ed il suo Esecutivo.

Gli esodati che avrebbero diritto alla pensione in base alle vecchie norme sarebbero ben 390.200. Molti, ma molti, di più di quelli stimati dal professore con la sua squadra di tecnici. Lo ha reso noto l’Inps, in una Relazione al Ministero del Lavoro.

La relazione è stata inviata prima della firma del decreto, varato il 1° giugno, che fissa invece il numero degli esodati con diritto alla pensione a 65.000.

La reazione dei sindacati. “Non siamo ancora stati convocati, e il fatto che si lascino ancora nell’incertezza molte centinaia di migliaia di persone, oltre alle prime 65 mila, è francamente una cosa inaccettabile da tutti i punti di vista”. Lo dice il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, al giornale Radio Rai, che chiede al governo non solo di aprire questo confronto “ma che si concluda con un impegno del governo e del parlamento a risolvere questa vicenda nello stesso modo per tutte le persone coinvolte”.

Difficile che la tanto agognata «soluzione per tutti» del ministro del Welfare Fornero sia in grado di sostenere, insomma, questa lievitazione.

© Riproduzione Riservata

Commenti