La conduttrice incassa il via libera di Pier Silvio per un programma in onda 4-5 serate di fila: festival o talent, è ancora segreto il nuovo format di Canale 5

Maria De Filippi

Il commento per adesso è ermetico ma non c’è più alcun dubbio che a Mediaset bolle in pentola qualcosa di grosso per la prossima stagione.

“C’è stato ed è andato benissimo”: bocche cucite sull’incontro tra Pier Silvio Berlusconi e Maria De Filippi, annunciato da quest’ultima subito dopo la finale di Amici, sabato scorso.

Ma, secondo quanto si è appreso, tra la conduttrice e il vicepresidente Mediaset pare ci sia totale accordo. Visto il buon esito dell’incontro, il sogno della De Filippi – rivelato sabato a Verona – e cioè quello di «fare quattro-cinque serate di fila, alla Sanremo», potrebbe concretizzarsi.

La conduttrice sta pensando di «allargare» il talent da lei ideato e condotto (e già venduto negli Usa e in Inghilterra) «anche a cantanti extra-Amici che volessero partecipare». Il suo obiettivo, però, non è «rifare Sanremo, anche perché l’inedito non ci interessa. Se un artista vuole venire per esempio a proporre il suo disco, ben venga», aveva detto dopo la finale dell’undicesima edizione del programma di Canale 5 che ha proclamato per la seconda volta nella sua storia la vittoria di Alessandra Amoroso.

Le due finali che si sono consumate nello scorso weekend all’Arena di Verona (con la direzione artistica di Gianmarco Mazzi e di Lucio Presta, reduci da diversi Festival di Sanremo di successo) sono state una specie di «assaggio» di quello che Amici potrebbe diventare: un talent-varietà di cinque giorni con tanta musica e ospiti. Il Sanremino – aveva spiegato la De Filippi – è nato perché Berlusconi jr. «chiedeva il sabato. Abbiamo cercato di allargare il target perchè i giovani il sabato non guardano la tv. Per questo abbiamo creato la formula del talent-varietà, con i comici e la giuria di ospiti vip. Questa variazione al tema mi è piaciuta moltissimo».

Per quanto riguarda invece i rapporti con Sky, la De Filippi non ha mai negato un incontro con la pay tv, ma ha aggiunto: «Io e Sky non abbiamo trattato il mio contratto. È una rete importante e in questo momento può essere complementare a Mediaset». L’idea sarebbe quella di mandare in onda su Sky il day time di Amici, con la vita dei concorrenti nell’Accademia, ma senza la sua conduzione, come era già avvenuto anni fa, mantenendo la sua immagine sulle reti Mediaset.

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