Tv di Stato annulla la diretta in mondovisione, in 500 sale cinema, dell’opera di TaoArte il 9 agosto. “Fatale” per il Comitato la rottura con Enrico Castiglione

la lettera della Rai

“Piove sul bagnato” per Taormina Arte. La Rai ha ufficialmente cancellato la diretta televisiva in mondovisione, in oltre 500 sale cinematografiche, della “Bohème” di Puccini, opera sinora inserita nel programma di TaoArte per il 9 agosto di quest’anno al Teatro Antico di Taormina, nell’ambito della sezione Musica e Danza.

La tv di Stato ha sostituito Taormina con Salisburgo; più precisamente con la “Bohème” del “Salzburg Festival” (direzione Daniele Gatti, regia Damiano Michieletto, con Piotr Beczala, Anna Netrebko, Massimo Cavalletti), che andrà in scena l’1 agosto alle 19.30.

La notizia era nell’aria già da qualche settimana, adesso la Rai ha ufficializzato la sua scelta, prendendo atto che la Boheme prevista per il 9 agosto, a quanto pare, non è stata confermata e che in ogni caso Taormina Arte non ha dato per tempo le necessarie rassicurazioni sull’evento.

A far saltare la diretta è stata la mancata conferma, da parte di TaoArte, del direttore artistico Enrico Castiglione, dal 2007 allo scorso anno ha ricoperto il ruolo di direttore artistico della sezione Musica e Danza. Proprio tra TaoArte e Castiglione si sta avviando adesso un contenzioso, che il regista e scenografo Rai ha deciso di intraprendere nei confronti del Comitato per il mancato rispetto dei diritti contrattuali inerenti le stagioni artistiche 2012 e 2013.

L’accordo con la Rai per “Bohème” – di cui sopra in esclusiva vi mostriamo copia – risaliva addirittura all’Ottobre del 2011, dopo l’annuncio nella conferenza stampa del sindaco Mauro Passalacqua a nome del Comitato TaoArte lo scorso agosto 2011, quando furono nuovamente presentate le stagioni 2012 e 2013 firmate da Castiglione.

Non avendo più ricevuto da TaoArte conferme e certezze sulla diretta che era stata ottenuta da Castiglione, la Rai, come detto, ha cancellato la prevista diretta in mondovisione.

A questo punto non è difficile ipotizzare che la produzione della “Bohème” decida di rivalersi nei confronti di Taormina Arte per i danni, anche tenendo conto che dallo scorso ottobre 2011 era stato prenotato l’utilizzo delle 500 sale cinema. E già si ipotizza un contenzioso per Un milione di euro circa.

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