Alessio Bisori si getta sotto un treno: non c’è nessun indizio per spiegare il gesto estremo. Ha lasciato un biglietto d’addio: “scusate, non riesco più a vivere”

Alessio Bisori

Si è gettato sotto un treno alla stazione di Bologna, dopo aver lasciato un biglietto tanto triste quanto inquietante nella sua camera d’albergo: “Scusatemi, ma non riesco più a vivere”.

Alessio Bisori se n’è andato così, a 24 anni, troncando in maniera (finora) inspiegabile una vita ancora da scoprire e assaporare. Giocava nella formazione dell’Ambra di Poggio a Caiano, vicino alla sua città di origine (Prato) ed era già un atleta di punta della Nazionale azzurra di Pallamano, con cui aveva già collezionato 54 presenze.

E il gesto estremo è arrivato proprio in viaggio, mentre stava scendendo in Puglia per il raduno della Nazionale con cui avrebbe dovuto giocare dall’8 al 10 giugno, a Bari, le partite del torneo di qualificazione agli Europei del 2014.

Il presidente federale, Francesco Purromuto, ha disposto il minuto di silenzio in occasione di tutte le partite di pallamano della settimana e il lutto al braccio per i giocatori della Nazionale che scenderanno in campo a Bari.

“Con la scomparsa di Alessio Bisori – ha espresso in una nota – la pallamano italiana perde uno dei suoi piu’ giovani talenti e un punto di forza della Nazionale azzurra”.

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