L’europarlamentare vince la contesa con 403 voti. Il rivale Cesarino Monti si ferma a 129 preferenze

Matteo Salvini

Ricordate cosa accadde i primi giorni di luglio del 2009 negli ambienti politici italiani? Così scriveva “Repubblica” il 7 luglio di quell’anno:

“E’ un europarlamentare, quindi non perderà il posto. Ma quella di oggi non è stata una bella giornata per Matteo Salvini. Sta scatenando un vespaio il video di una sua sconcertante esibizione alla festa della Lega di Pontida. Chiama i napoletani “colerosi, terremotati”. E’ stato criticato da tutti i partiti, eccetto la Lega. E alla fine, ha almeno dovuto rassegnare le dimissioni dal Parlamento italiano. Anche se ha voluto specificare: “I napoletani non c’entrano: “Dovevo optare fra Parlamento italiano e Parlamento europeo. E ho scelto l’Europa”. Salvini è un esponente di primo piano della Lega Nord, capogruppo al consiglio comunale di Milano”.

Matteo Salvini adesso è stato eletto nuovo segretario nazionale della Lega Lombarda con 403 voti. Il suo rivale Cesarino Monti ha ottenuto 129 voti. Tre sono state le schede bianche, nove le nulle per un totale di 544 votanti.

“Abbiamo vinto tutti, ha vinto la squadra – ha detto l’europarlamentare leghista dopo la celebrazione del risultato – non mi interessa chi ha votato per chi al Congresso”.

Salvini, che ha ringraziato Umberto Bossi, ha lanciato dal palco la sfida al centralismo: “Abbiano paura a Roma e abbiano paura nelle sedi di partito: Pd, Pdl, Udc e gli altri. Pensavano di fermarci, hanno capito male. Si pentiranno di quello che ci hanno tirato dietro. Ci hanno limato probabilmente un po le unghie. Ma ora ripartiamo dalla Lombardia”.

“Spero che il presidente Formigoni pensi sempre più solo e soltanto alla Regione Lombardia, che ha bisogno di un impegno costante, 24 ore su 24 e non andando in vacanza in luoghi esotici, perché i laghi lombardi sono più belli di molti posti più lontano”. Magari, ha aggiunto Salvini “lasciando l’Expò”.

Al congresso erano iscritti 577 delegati provenienti da 16 “province” (nella suddivisione leghista) della Lombardia. In 544, pari al 94 per cento, hanno partecipato al voto. Il congresso ha eletto iß77 delegati che parteciperanno al Congresso federale del 30 giugno prossimo e iß16 membri permanenti del Consiglio nazionale, cioè il parlamentino della Lega Lombarda, uno per provincia.

Al congresso hanno lavorato circa 100 volontari che si sono occupati dell’organizzazione, sicurezza, sala stampa, provenienti da tutte le province ma soprattutto da quella di Bergamo. Hanno seguito i lavori circa duemila militanti e simpatizzanti.

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