La figlia del presidente vorrebbe scalzare lo storico A.d. rossonero. Il successore potrebbe essere Michele Fenucci

Barbara Berlusconi

Il “defenestramento” potrebbe essere dietro l’angolo. Che il Milan stia vivendo un periodo di riflessione a livello societario è cosa certa. Fulvio Bianchi, giornalista che cura la rubrica “Spy Calcio” su Repubblica entra ancora di più nello specifico analizzando i motivi che potrebbero spingere il Milan, un giorno, a privarsi di Adriano Galliani.

L’amministratore delegato gode della stima assoluta del Presidente Berlusconi ed è tuttora uno dei migliori dirigenti italiani e rimarrà punto di riferimento della società rossonera per ancora molto tempo.

La scalata di Barbara Berlusconi, sempre secondo Bianchi, potrebbe però cambiare i piani in casa rossonera. In primo luogo Barbara è la figlia del Presidente rossonero e in secondo luogo, essendo anche molto giovane, è una figura in ascesa che potrebbe prendere in mano il timone societario, una volta fatta la dovuta esperienza.

In questi mesi la figlia del patron ha insediato nel Cda rossonero una persona di fiducia, Antonio Marchesi, figura importante per “far quadrare i conti” e non costringere la Fininvest a ripianare. Il dopo Galliani si chiamerebbe Claudio Fenucci, attuale amministratore delegato della Roma, mentre come direttore generale è finito sul taccuino di via Turati Michele Uva. Questo è il quadro che si potrebbe prospettare, ma il presente in casa rossonera si chiama ancora Adriano Galliani.

© Riproduzione Riservata

Commenti