Immagini che raccontano il mondo, luoghi, volti e gesti di folgorante bellezza: gran successo di pubblico per la mostra allestita dall’artista  taorminese nella “Perla” 

la mostra di Giovanni Russotti

Successo di visitatori e ampio consenso, da tanti turisti e visitatori (ed ovviamente dai taorminesi), per la mostra fotografica dall’artista Giovanni Russotti, con immagini scattate nel corso di viaggi in vari Paesi del mondo.

“La fotografia di Russotti”, ha rappresentato in questi giorni a Taormina, presso la sala mostre della Biblioteca Comunale, un momento culturale coinvolgente e incantevole.

“Quella di Russotti per la fotografia è una vera passione, coltivata per anni – ha spiegato Mirella Bolognari – che non accenna ad esaurirsi e che oggi culmina con una mostra di profonda suggestione e fascino. Giovanni Russotti mostra squarci del mondo da lui visitato con paesaggi di folgorante bellezza e volti e gesti umani di un mondo arcaico che ancora resiste lontano dalla civiltà occidentale”.

Le foto incorniciate da un cartoncino nero che funge da sfondo esaltandone gli aspetti formali di luci, colori ed ombre, sono ben disposte su pannelli bianchi che donano eleganza all’insieme.

Dal prato che introduce alla chiesa del Pilar a Buenos Aires, al mercato delle terrecotte in Nepal, sino all’inedita ed eccezionale neve sulla Monument Valley, all’attento lavoro di una donna in Vietnam e le variegate case di lamiera in Argentina. Queste ed altre storie, luoghi incantevoli e piccoli-grandi istanti di vita, nella mostra di Russotti.

Russotti non è nuovo ad eventi di particolare rilievo nella vita taorminese. Stavolta ha proposto una mostra con le foto che ha scattato in giro per il mondo ma negli anni recenti ha prodotto e realizzato (insieme al documentarista-regista Salvatore Nuccio Narcisi) “Da Goethe all’alba del Terzo Millennio”, splendido film-documentario sulla storia di Taormina. Quest’opera ha richiesto oltre 3 anni di lavorazione, che hanno visto impegnati nella realizzazione del documentario ben 400 tra attori e comparse tutte di Taormina.

Adesso con il suo consueto garbo e la signorilità tipica dei migliori artisti, in un’atmosfera semplice e cordiale, l’autore della personale fotografica ha accolto, dal 15 maggio scorso al 30 maggio, i propri “ospiti” spiegando e raccontando a ciascuno di loro il senso, i segreti e le sensazioni delle immagini.

E tutti hanno unanimemente espresso lusinghieri e condivisibili apprezzamenti per l’iniziativa, complimentandosi per le emozioni, autentiche e intense, che ciascuna di quelle immagini hanno saputo suscitare negli occhi di chi si è recato in Biblioteca.

© Riproduzione Riservata

Commenti