Scoperta una “Santa Barbara” in due casolari: 2 persone denunciate dai Carabinieri di Taormina per detenzione illegale di arsenale da oltre 400 kg di materie esplodenti

i botti sequestrati dai Carabinieri di Taormina

Maxi sequestro di fuochi pirotecnici da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taormina. Il blitz è scattato nella serata di sabato scorso a Gallodoro, nell’ambito del contrasto all’illecita commercializzazione e detenzione di artifizi pirotecnici.

Durante un servizio di controllo del territorio infatti, i militari dell’Arma hanno rinvenuto all’interno di due distinte abitazioni rurali, ubicate nelle campagne di Gallodoro due “Santa Barbara” di fuochi d’artificio, molti dei quali confezionati artigianalmente e dall’elevato potenziale esplosivo.

Una vera e propria polveriera, se si considera che quasi mezza tonnellata di botti erano accatastati alla rinfusa e senza alcuna precauzione all’interno di locali totalmente inadatti. A seguito di mirata attività investigativa, i Carabinieri sovrintesi dal capitano Gianpaolo Greco, sono risaliti ai titolari delle abitazioni dove erano illecitamente detenuti i “botti”, il 65enne A.C. di Taormina ed il 61 G.M. di Gallodoro, i quali sono stati denunciati per detenzione illegale di materiale esplosivo. Anche durante l’estate, infatti, con l’accavallarsi di feste patronali e sagre di paese, si ricorre spesso all’utilizzo di artifizi pirotecnici per tali festeggiamenti. Ma sono tristemente noti gli incidenti, anche gravissimi, provocati dai fuochi pirotecnici utilizzati in modo scorretto o dall’impiego di quelli illegali.

L’uso incauto dei fuochi d’artificio, come anche la non corretta detenzione, infatti, può produrre lesioni anche gravi, come ustioni al viso e alle mani e danni alla vista e all’udito. Il rischio maggiore deriva dall’uso di “botti”, venduti a basso costo e senza etichette, che spesso manifestano un’esplosione anticipata, ma anche dal trasporto degli stessi in assenza delle previste autorizzazioni e quindi delle idonee cautele.

Tra gli artifizi sequestrati, i militari hanno rinvenuto numerose bombe carta dall’elevato potere esplosivo come accertato dagli stessi artificieri che sono intervenuti nella circostanza procedendo alla catalogazione e campionatura dei botti. Sono in corso ulteriori accertamenti per risalire alla provenienza del materiale ed i motivi per cui i due prevenuti detenevano un così alto quantitativo di materiale esplodente. Altri servizi saranno sempre nell’ambito di questo fenomeno, che ha visto già nelle scorse festività natalizie i Carabinieri di Taormina effettuare un altro importante sequestro (circa 350 kg) di botti e denunciato tre persone per trasporto e detenzione di materie esplodenti.

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