Il 20 giugno democratici in assise: “ci siamo dissociati dall’Amministrazione. Basta con le solite aggregazioni elettorali, ora serve un progetto per governare la città”

Partito Democratico in assemblea

Il Partito Democratico prepara le elezioni amministrative del 2013.

Dal coordinatore del partito, Christian Coslovi riceviamo e pubblichiamo:

“La difficile situazione in cui si trova l’italia, dove ormai sembra incolmabile lo scollamento tra questa classe politica e i cittadini, che non si sentono piu’ rappresentati e che devono affrontare i problemi quotidiani senza punti di riferimento e senza che le proprie istanze vengano ascoltate, e’ una condizione che investe anche Taormina.

Il Partito Democratico, ha già fatto la sua scelta, dissociandosi dall’attuale Amministrazione attraverso l’uscita dalla maggioranza di cui faceva parte e rinnovando il proprio direttivo.

Da troppi anni, continuano a susseguirsi governi della citta’ che non riescono a dare risposte adeguate alla ordinaria amministrazione, ne’ tanto meno, si sono dimostrati all’altezza di progettare e programmare un futuro di sviluppo e di progresso rispetto alle cruciali sfide che ci attendono:

– sviluppo economico e situazione occupazionale, soprattutto dei giovani, costretti a trovare altrove fortuna, nonostante il desiderio di investire le proprie energie e competenze nella propria citta’ e liberare quelle potenzialita’ di cui e’ ricca, ma che troppo spesso non vengono valorizzate. bisogna dare reale spazio al merito;

– cura del territorio, dei percorsi pedonali e dei sentieri storici, emblematico il cattivo stato in cui si trovano le scale che conducono al mare e alla Madonna della Rocca;

– politiche ambientali per raggiungere e superare gli standard di raccolta differenziata previsti dalla normativa vigente, promuovere piani d’efficienza energetica per gli edifici e i servizi pubblici, incentivare lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, il risparmio idrico e una gestione piu’ ecologica dell’acqua, anche con l’ammodernamento della rete fognaria;

– dotazione di un piano regolatore aggiornato ai tempi attuali, che preveda un maggiore rispetto dell’ambiente e della pianta urbana storica della citta’, che salvaguardi le poche aree verdi rimaste e che sia compatibile con un’idea di sviluppo economico e di mobilita’ecosostenibile;

– l’ammodernamento degli uffici comunali, in particolare degli uffici tecnici e delle attivita’ produttive, interfacce fondamentali tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione;

– politiche giovanili e sportive sensibili alle esigenze di aggregazione e di creativita’ dei nostri ragazzi, i quali non hanno spazi adatti e gratuiti, dove poter svolgere attivita’ nel tempo libero;

– politiche scolastiche che siano vicine alle richieste sia dei familiari, sia degli operatori scolastici e che pongano al centro l’educazione e la qualita’ della vita scolastica all’interno di ambienti decorosi, salubri, sicuri, funzionali ed esteticamente gradevoli;

– politiche sociali, per la terza età, per i disabili, per gli immigrati e per le famiglie disagiate che devono trovare nelle istituzioni comunali, il primo punto di riferimento e ascolto;

– in una città, che vive di turismo e che ha una storia millenaria – con un patrimonio storico ed archeologico unico ed invidiabile – si assiste al persistente degrado della bellezza in tutte le sue forme, in modo incomprensibile e autolesionistico, che se non tocca il nostro amore patrio, almeno dovrebbe toccare le nostre tasche, dato che su questi beni, eredita’ di taorminesi piu’ saggi di noi, si fonda la nostra economia…

Ci sono ancora tanti altri i punti da affrontare, ma finche’ si riproporranno le solite aggregazioni elettorali, non ci sara’ speranza per la nostra citta’ di progredire e di ritrovare il prestigio che le spetta.

per questo crediamo che mai come ora sia necessaria una vera alternativa politica, e costruire un’aggregazione civica distante da interessi di parte e che possa garantire la governabilita’, la trasparenza e la partecipazione alle scelte sulla cosa pubblica, che e’ di tutti, e non di chi detiene il potere momentaneamente. Noi ci faremo promotori di una Taormina alternativa!

Mercoledi’ 20 giugno 2012, ore 18, presso l’Oratorio Salesiano, si terrà un incontro pubblico per raccogliere le proposte e condividre i punti di vista di quanti si riconoscono in questa prospettiva”.

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