Le dichiarazioni dello svedese (“non ci sono i soldi per fare altri acquisti”) hanno spinto il club a decidere la cessione. Andrà al Manchester City o al Real Madrid

Zlatan Ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic in vendita. E’ il Milan che l’ha deciso e ora il ribaltone è servito. Altro che attendere la guarigione da mal di pancia o da malesseri vari, altro che aspettare le riflessioni sulla validità e consistenza del progetto: il club rossonero si è stancato.

L’elastico era già teso da tempo, le dichiarazioni dell’attaccante svedese («Il Milan ha problemi economici, non ha i soldi per acquistare i giocatori che servono») non hanno fatto altro che provocare la rottura definitiva.

Berlusconi irritato, Galliani stanco di dover intervenire per tamponare e gestire certi eccessi, il rapporto sfilacciato con Allegri e buona parte dello spogliatoio, senza dimenticare i vantaggi economici dell’operazione: sono queste le ragioni che spingono Ibrahimovic sul mercato.

“Non ci sono i soldi per fare un grande mercato, magari acquistando cinque giocatori”, aveva detto Ibra, scatenando l’ira del Milan. “Abbiamo fatto un paio di acquisti, forse ne arriverà anche un terzo… E’ anche vero, però, che più a lungo giochi insieme, più migliori. Come il Chelsea, che non era la squadra più forte ma alla fine ha vinto la Champions. Tutto può succedere, ma al momento non è successo niente”, ha concluso. Ma adesso chi ha chiuso è probabilmente il Milan con lui: in via Turati l’addio è già scritto.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=-mvmOTYI6Ds[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti