Uno scrittore anticapitalista e fondatore della biologia del sociale. Studioso, sociologo e pensatore originale e coerente: le sue idee universali sono quanto mai attuali

Carmelo Rosario Viola

I siciliani possono vantare illustri intellettuali impegnati, antichi e recenti, alcuni molto noti, altri di meno.

Tra questi ultimi va segnalato Carmelo Rosario Viola, grande intellettuale anticapitalista e laico, sociologo, fondatore della biologia del sociale e del relativo centro studi, morto a Catania nel 2012.

Una breve ricostruzione del suo pensiero, delle sue opere e della sua vita magistrale, si trova sul blog Pickline.it a cura di Enrico Giardino, amico ed estimatore di Carmelo Rosario Viola.

La sua opera originale ed attualissima è un patrimonio universale e prezioso per ognuno di noi. Tutti i temi più significativi della nostra vita, del mondo, dell’Europa e dell’Italia sono stati analizzati da questo autore, smontando slogan, falsità , ipocrisie storiche e mediatiche che celano misfatti, orrori ed atrocità ripetute. Nè ha trascurato i fatti, le prepotente ed i misfatti della sua amata Sicilia e della sua stessa città, Catania: dai disservizi della sanità (di cui egli stesso è stato vittima) alla privatizzazione/speculazione dei servizi postali ; dai problemi dei giovani e dei disoccupati a quelli degli immigrati; dai privilegi della partitocrazia e della Chiesa cattolica fino alle atrocità della mafia politica ed economica.

Colpito da una lunga e dolorosa malattia, da lutti devastanti, non ha mai smesso di pensare e di scrivere su ogni tema di attualità, vicino o lontano che fosse.

Meritava e merita oggi una attenzione ed un seguito ben maggiore di quello che ha avuto in vita. Gli italiani – i siciliani in particolare – dovrebbero conoscere e approfondire, come lezione di vita e di comportamento, il pensiero e l’ impegno di questo grande intellettuale critico.

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