Botta e risposta al vetriolo. Il comico: “è un pollo che si crede aquila. Vada a lavorare”. Leader Pd: “stai sereno”

Beppe Grillo

Una raffica di insulti, alternati ad addebiti politici. “Bersani? Quasi morto” scrive dal suo blog Beppe Grillo, leader del “Movimento 5 stelle”.

Il comico attacca il segretario del Pd che ieri ha rivendicato la vittoria alle amministrative. E che replica così alle accuse: “Stai sereno, adesso sei un capo partito anche tu. Non basterà bestemmiare gli altri, di qualcosa che sia preciso per il tuo Paese”.

Secondo Grillo, Bersani è un “pollo che si crede aquila”. Per questo il blogger lo invita ad andare a “lavorare”, perché “in futuro ne avrà bisogno”. E poi aggiunge: “Chiamate un’ambulanza per un Trattamento sanitario obbligatorio. Per il non morto (ma quasi) la crisi della destra provoca un vuoto d’aria. In pratica il peto in cui si dissolvono i partiti”.

Grillo rimprovera al Pd di avere “creato la disoccupazione” con “vent’anni di inciuci con il Pdl” o con “investimenti nei catorci della Fiat e nella cementificazione del Paese invece che in innovazione”. Non solo, chi, chiede retoricamente il comico, ha “svenduto a debito la Telecom se non D’Alema? Chi ha benedetto la legge sul precariato ieri e la ‘ristrutturazione’ dell’articolo 18 oggi? Chi ha permesso alle nostre aziende di spostare la produzione all’estero consentendo di mantenere sui loro prodotti il marchio ‘Made in Italy’? Chi ha costretto una generazione di giovani a emigrare (secondi in Europa dopo la Romania)? Prima di parlare di lavoro, Bersani dovrebbe lavorare, ci provi, in futuro ne avrà bisogno”.

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