I lavori potrebbero riprendere tra qualche settimana : le parti starebbero adesso lavorando ad una intesa sui danni del 9 novembre: dall’alluvione a una schiarita 

i lavori prima dell'alluvione del 9 novembre 2011

La svolta per il golf a Trappitello sembra finalmente vicina. I lavori potrebbero presto riprendere: il Comune e la Off Side (società proprietaria dei terreni di contrada Vareggio) stanno infatti discutendo per arrivare al raggiungimento di una intesa transattiva sui danni avvenuti il 9 novembre 2011 nell’area del green e sul successivo contenzioso scaturito tra le parti.

La società aveva contestato alla casa municipale responsabilità sulla mancata esecuzione di opere a protezione della zona dove si sta realizzando il complesso ricettivo con annesso campo da golf. Proprio ieri sono arrivate conferme alle indiscrezioni di qualche settimana fa: la schiarita si sta delineando e le parti stanno lavorando ad un accordo. Il fiume d’acqua che ha investito quel 9 novembre i terreni di contrada Vareggio ha devastato il green quasi pronto e ha determinato lo stop al cantiere, che da allora non è più ripartito.

Comune o “Off Side” sono in contatto e, a quanto pare, si starebbe cercando un punto di incontro sugli oneri economici per far ripartire le opere, sanare i danni avvenuti e porre in essere le necessarie opere esterne a difesa del campo. Anche se il cantiere è fermo, si stanno predisponendo gli accorgimenti tecnici e progettuali, ed in primis serviranno dei lavori di regimentazione idraulica.

L’impresa e quindi la direzione di lavori hanno chiesto ad inizio anno, in tribunale, un accertamento tecnico preventivo sullo stato dei luoghi. Già a fine aprile tuttavia i responsabili del progetto hanno fatto sapere che la questione del suddetto accertamento non avrebbe rappresentato un fattore “ostativo” per procedere alla ripresa dei lavori, sin qui fermatisi anche per una valutazione stratigica dedita a fare il punto della situazione, stimare i danni ed evitare il ripetersi di tali fatti. E’ comunque importante risolvere la questione relativa alla raccolta delle acque meteoriche per impedire l’eventuale reiterarsi di situazioni analoghe a quelle di 7 mesi fa.

La Off Side, dopo l’alluvione, aveva contestato la responsabilità dei danni subiti per il campo da golf alla casa municipale e all’Anas. Vanno rimosse le cause che hanno provocato il forzoso afflusso di grandi fiumi d’acqua dentro il green. Ora si è “raffreddata” anche l’intenzione, che ad un certo punto era stata palesata, da parte del Comune – che in ogni caso ha incaricato alcuni esperti per i propri accertamenti – di procedere alla revoca della concessione a suo tempo rilasciata per l’esecuzione dei lavori (la concessione edilizia è, per l’esattezza, la n.40 dell’11 settembre 2007). Dall’alta tensione si sta, insomma, passando ad un clima distensivo e potrebbe quanto prima essere messa a punto una transazione finalizzata a sbloccare la perdurante situazione di impasse.

Prima del disastro le opere per il campo da golf erano in pratica già all’80% del crono-programma. Come detto è in atto uno studio delle soluzioni progettuali per stabilire i termini in cui riprendere gli interventi e già nelle prossime settimane potrebbero esserci sviluppi concreti in tal senso.

Il momento potrebbe ora essere propizio per far riprendere i lavori, anche tenendo conto che i mesi di pioggia sono trascorsi e i prossimi saranno quelli più opportuni per lo svolgimento degli interventi.

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