Contatti tra il Cavaliere, Letta e Luca Cordero. Galan: conferma le clamorose indiscrezioni: “spero subito dopo le amministrative si possa finalmente definire l’intesa”

Luca Cordero di Montezemolo e Silvio Berlusconi

Lo avevamo annunciato su Blogtaormina l’8 aprile scorso e i fatti ci danno ragione. Sull’asse Arcore-Maranello sta per essere sancito un patto a dir poco clamoroso. Berlusconi e Montezemolo sono in trattative per un “matrimonio” politico.

I contatti tra Gianni Letta, “gran cerimoniere” di Arcore, e Luca Cordero di Montezemolo sono quotidiani e anche Silvio Berlusconi ha sentito più volte in questi giorni il ‘signor Ferrari’. Il Cavaliere, racconta chi gli ha parlato, è pronto anche a lanciare la candidatura dell’ex presidente della Confindustria alla guida di un nuovo contenitore di centrodestra che dovrebbe nascere subito dopo i ballottaggi.

Già la settimana prossima i primi movimenti: alla Camera e al Senato dovrebbero nascere due gruppi autonomi che, rispettivamente, porteranno alla ‘scomposizione’ del Pdl e faciliteranno una riaggregazione dell’area dei moderati. «Spero – sottolinea Giancarlo Galan – che subito dopo le amministrative Berlusconi, Alfano, Passera e Montezemolo si siedano attorno ad un tavolo per dar vita ad un nuovo ‘rassemblement’. Devono farlo per evitare la vittoria della sinistra».

Bisognerà capire anche l’atteggiamento degli ex An contrari all’ipotesi di una federazione. Oggi alcuni senatori hanno attaccato Ignazio La Russa, reo di aver espresso una contrarietà all’incontro tra Berlusconi e Monti. «Piena solidarietà a questi senatori – dice ancora Galan -. Queste affermazioni dimostrano la totale impossibilità e l’incapacità da parte di La Russa di rappresentare il Pdl come un partito moderato, riformatore e tollerante». Gli ex An, attacca ancora l’ex governatore della regione Veneto, «ci trascineranno di questo passo ad un 5 o 6%, stanno dimostrando l’inadeguatezza a costruire un grande contenitore del centrodestra».

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