Grave atto terroristico alla “Morvillo-Falcone”. Due bombole del gas erano posizionate vicino un muretto: la vittima è Melissa Bassi. Altre sette studentesse ferite

Melissa Bassi

Una bomba è esplosa di fronte all’Istituto superiore per il turismo di Brindisi provocando la morte di una ragazza e ferendo altre sette studentesse che stavano entrando a scuola.

L’esplosione sarebbe stata provocata da due o forse tre bombole di gas collegate con un innesco e posizionate su un muretto dell’Istituto. Tra le altre ragazze ferite una versa in gravissime condizioni.
La ragazza deceduta, che aveva 16 anni, si chiamava Melissa Bassi ed era originaria di Mesagne.

Inizialmente si era parlato di due ordigni nascosti in un cassonetto della raccolta differenziata per la carta posto nelle immediate vicinanze dell’ingresso dell’Istituto femminile Morvillo Falcone. In realtà le bombole sarebbero state poste su un muretto della scuola.

Le esplosioni sono avvenute poco prima delle otto scatenando il panico tra i ragazzi che stavano entrando. La scuola è stata evacuata a circondata dalle forze dell’ordine.

Le prime ipotesi avanzate parlano di un’azione senza precedenti della criminalità organizzata alla vigilia dell’anniversario dell’attentato a Giovanni Falcone. L’Istituto, intitolato al magistrato e alla moglie uccisi dalla mafia nel 1992, si trova a poca distanza dal palazzo di giustizia. In mattinata una manifestazione antimafia sarebbe dovuta passare proprio davanti alla scuola dove è avvenuto l’attentato.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=FSvyZ4vkDBA[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti