I militari ad hoc saranno scelti  tra i 4.250 già impegnati dell’attuale contingente di forze armate per la sicurezza 

l'esercito italiano

Varato il nuovo piano antiterrorismo alla luce dell’attentato a Roberto Adinolfi e delle minacce anarchiche a Equitalia.

Durante il Comitato nazionale dell’ordine e della sicurezza pubblica (riunito oggi al ministero dell’Interno con il sottosegretario Carlo De Stefano, i vertici nazionali delle Forze di polizia, i responsabili delle Agenzie informazioni e sicurezza, interna ed esterna, e il capo di Stato naggiore della Difesa) è stato “rimodulato il piano di impiego dei militari nel controllo degli obiettivi a rischio”.

In particolare, riferisce il Viminale in una nota, “fermo restando il contingente di 4.250 unità delle Forze armate, saranno utilizzati maggiori unità di militari necessarie a soddisfare le esigenze segnalate dalle autorità provinciali di pubblica sicurezza. Continuerà comunque ad essere assicurata l’attività di perlustrazione e pattugliamento congiunto alle Forze di polizia”.

“E’ stata altresì evidenziata la necessità di approfondire l’azione di intelligence e le investigazioni preventive allo scopo di neutralizzare i rischi di eventuali atti eversivi che possano alimentare momenti di tensione”.

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