Il cranio trovato il 19 febbraio a “Santa Caterina” è stato analizzato da un medico dell’Asp: risalirebbe ad oltre 60 anni fa. Ma il mistero è destinato a rimanere 

il teschio trovato a "Santa Caterina"

Il teschio umano ritrovato da alcuni turisti la mattina del 19 febbraio scorso nella chiesa di Santa Caterina a Taormina, e posto sotto sequestro dai Carabinieri di Taormina, risale ad almeno 60 anni fa. E’ quanto emerso a seguito di alcuni accertamenti eseguiti da un medico legale dell’Asp.

Il magistrato aveva chiesto infatti di datare il periodo al quale risale il teschio. Adesso è molto probabile che il cranio non venga nemmeno inviato ai Ris di Messina e potrebbe quindi essere direttamente trasferito in qualche ossario.

Il macabro ritrovamento potrebbe essere da ricondurre, secondo gli inquirenti, ad un gesto di pietà di chi forse ha trovato il teschio e forse ha cosi ritenuto opportuno depositarlo in un luogo pubblico, cioè in chiesa per metterlo all’attenzione delle autorità competenti. La scoperta, come detto, era avvenuta domenica 19 febbraio, quando alcuni turisti che si trovavano in chiesa all’improvviso hanno notato il teschio, collocato nella cripta presente sul lato destro del sito sacro ubicato in pieno centro storico di Taormina. Giaceva per terra nella parte di chiesa transennata, poichè “Santa Caterina” sorge di fatto sull’antico Odeon d’epoca romana.

Della vicenda vennero subito informati i militari dell’Arma, prontamente accorsi sul posto per verificare l’inusuale situazione. Sin dai primi rilievi dei militari è parso evidente che si trattava di resti molto vecchi, che risalirebbero quindi ad un periodo abbastanza lontano. Un aspetto particolare notato da subito è che, comunque, il teschio appare privo della mascella. Si è anche pensato che il teschio possa essere stato trafugato e portato via da un ossario di cimitero. Gli uffici competenti del Comune hanno verificato e poi escluso ci sia stato alcun “furto” di resti umani al camposanto a Taormina centro o Trappitello.

Sotto la chiesa si trova una cripta dove sono state conservate, secoli addietro, le mummie di personalità cittadine e proprio nell’area si trovava l’ossuario. Tuttavia anche in questo caso si tratta di un’area inaccessibile al pubblico e sarebbe da escludere che il teschio provenga da lì.

Il mistero rimane: chi ha portato in chiesa quel teschio e perchè lo ha fatto? E dove era stato preso quel cranio poi abbandonato?

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