Ferdinando Esposito più volte a cena con la consigliera imputata nel processo: rischia un’azione disciplinare. Decideranno il procuratore generale della Cassazione Gianfranco Ciani ed il Guardasigilli Paola Severino

Nicole Minetti

A cena con l’imputata: non è il titolo di un film ma la storia dell’ennesimo colpo di scena nello scandalo “Ruby-gate”.

Potrebbe rischiare un’azione disciplinare il pm di Milano Ferdinando Esposito per la sua clamorosa frequentazione con la consigliera regionale Pdl Nicole Minetti, nei confronti della quale è in corso il processo Ruby nel quale è coinvolto l’ex premier Berlusconi.

La notizia arriva da fonti Csm che ieri ha archiviato la pratica aperta sulle cene del pm Esposito poichè Palazzo dei Marescialli non era competente ad adottare provvedimenti sul caso poichè risultavano ”già informati i titolari dell’azione disciplinare”.

Adesso l’iniziativa tocca al procuratore generale della Cassazione Gianfranco Ciani e al Guardasigilli Paola Severino.

Ad archiviare la pratica è stata la I Commissione del Csm. Ferdinando Esposito è il nipote dell’ex procuratore generale della Suprema Corte, Vitaliano Esposito. Il pm non si occupa della vicenda Ruby ma, lo stesso, le cene con la Minetti potrebbero non essere ritenute ”opportune” e costargli una sanzione disciplinare.

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