In barba alla crisi, incremento di 930 euro nella busta paga della cancelliera tedesca: percepirà 18.104 euro

Angela Merkel

Alla faccia della crisi. Angela Merkel e i ministri del suo governo si aumentano lo stipendio. La cancelliera percepirà 930 euro in più, ovvero 18.104 euro complessivi. Il suo stipendio base è attualmente di 16.152 euro, al quale va aggiunto un fondo spese di 1.022 euro.

Si tratta del primo incremento da 12 anni. Era, infatti, dal 2000 che il governo tedesco rinunciava ripetutamente di ritoccare al rialzo la propria busta paga.

La misura è del tutto opposta a quella annunciata dal neopresidnete francese François Hollande, che ha promesso di tagliare del 30 per cento gli stipendi suo e quelli dei ministri del suo governo. Attualmente il primo cittadino di Francia guadagna 21 mila euro al mese.

Intanto la Merkel lancia l’ennesimo diktat. “La Grecia deve “rimanere nell’Eurozona”. Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco in un’intervista a CNBC, in onda in esclusiva per l’Italia su Class CNBC (canale 507 di Sky) alle ore 18 e alle 21 (nel corso del programma Partita Doppia) di oggi. “Sono determinata affinchè ciò accada. Se la Grecia ritiene che ci siano degli stimoli di crescita da portare avanti nell’eurozona negli interessi della Grecia stessa la Germania è aperta in tal senso, ma solo a patto che si parli di crescita”, ha aggiunto il cancelliere tedesco.

“L’Europa è proiettata verso un’integrazione sempre maggiore”, ha proseguito Merkel. “Siamo una comunità unita non solamente da una moneta comune, ma da valori che noi tutti condividiamo. Se guardiamo al resto del mondo?democrazia, libertà religiosa e di movimento non sono scontati in molte delle nazioni del pianeta, ora popolato da circa sette miliardi di persone. E quindi noi europei, che siamo 500 milioni, dobbiamo essere molto orgogliosi di quanto abbiamo raggiunto e levarci in aiuto degli altri se sono in difficoltà. Ma sappiamo anche che ogni nazione ha perciò il dovere di fare il suo specifico lavoro”, ha continuato il cancelliere.

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