C’è una pista ben precisa: le ricerche si concentrano in aree individuate nel corso delle indagini ma ormai gli inquirenti si dicono convinti che Roberta sia morta

Roberta Ragusa

I Carabinieri continuano a cercare il corpo di Roberta Ragusa nella provincia di Pisa, ma stavolta seguono una ”pista ben precisa”. Infatti, affermano di aver acquisito nelle scorse settimane elementi “molto utili” alle indagini che li hanno condotti a perlustrare zone ben precise. Le ricerche puntano a trovare e recuperare almeno il corpo di Roberta.

Infatti, le indagini portano gli investigatori anche a credere che la 45enne di Gello, frazione di San Giuliano Terme (Pisa), sia morta.

L’ipotesi dunque che si sia allontanata volontariamente – come spiega La Nazione di Firenze – presenterebbe meno elementi per gli inquirenti, anche se le segnalazioni che continuano ad arrivare, ad esempio dalla Liguria, mantengono viva questa speranza. Perciò, contemporaneamente alle ricerche, vengono visionate le immagini delle telecamere di sorveglianza situate nei pressi della scuola guida di Pietra Ligure (Savona), dove Ragusa sarebbe stata avvistata lo scorso 27 aprile.

La donna è scomparsa dalla sua abitazione di Gello nella notte tra il 13 e il 14 gennaio. Al momento l’unico indagato è il marito Antonio Logli, accusato di omicidio volontario, ma a suo carico finora non ci sono prove significative.

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