Il ministro dell’Interno, Cancellieri, avverte: “ora serve molta attenzione. La minaccia anarchica è attendibile”. Anche Severino parla di “timore estremamente serio”

l'Italia come negli anni di piombo?

«Il rischio escalation esiste, è una situazione che richiede molto rigore. Molta attenzione, bisogna lavorare». Lo ha detto il ministro Annamaria Cancellieri in merito all’attentato di lunedì scorso a Roberto Adinolfi, amministratore delegato di Ansaldo Energia, il ministro Anna Maria.

Rivendicazione attendibile. «La rivendicazione del Fai per l’attentato a Roberto Adinolfi è attendibile. Almeno abbiamo individuato la matrice e adesso bisogna lavorare», ha proseguito il ministro dell’Interno. «Non credo ci sia area di consenso intorno a questi atti», ha poi osservato Cancellieri. «Riteniamo che se questo consenso c’è – spiega – È circoscritto ad un’area molto circoscritta. Non credo che nelle corde popolari ci sia consenso per queste cose».

La cittadinanza reagisca e prenda le distanze. Di fronte a episodi come l’attentato ad Adinolfi, «è importante che tutta la cittadinanza reagisca e prenda le distanze», ha detto ancora il ministro dell’Interno. «La situazione – ha aggiunto – è delicata anche perchè legata a fenomeni di recessione e di difficoltà economica ma noi pensiamo il paese tenga».

Il ministro della Giustizia, Paola Severino, si è detta preoccupata della situazione. «So quanto sia seria il ministro Cancellieri e quanto avrà pensato prima di rendere questa dichiarazioni e quindi sono preoccupata perché considero questo suo timore estremamente serio». Poco prima, a Sky Tg24, aveva sottolineato che comunque «in passato l’Italia ha dimostrato di aver la forza di superare gli anni di Piombo».

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