L’informazione ha un ruolo sempre più cruciale per far conoscere alla gente a casa i parlamentari che fanno gli interessi dei cittadini e quelli invece asserviti alle lobby

deputato "in relax" a Montecitorio

La stampa in Italia é molto abile nel seguire e descrivere la politica. Segnala le nuove alleanze, spiega il pensiero dei vari leader, anticipa le mosse del governo, a volte spiega i vari messaggi cifrati ed inevitabilmente denuncia gli abusi.

Una cosa che peró non fa adeguatamente é indicare come votano individualmente i parlamentari. In effetti la stampa italiana descrive bene la politica, ma non come e cosa effettivamente questa faccia o non faccia per i cittadini.

Lo spunto di quest’analisi é giunto quando, alcuni giorni fa, il quotidiano online di Milano, “AffarItaliani” ha fatto un elenco di tutti i senatori che hanno votato contro i tagli delle pensioni d’oro ai supermanager pubblici, battendo il governo.

In 94 hanno votato a favore del mantenimento delle pensioni d’oro ai burocrati di stato che oggi godono di stipendi favolosi e domani goderanno di pensioni altrettanto favolose.

La sorpresa é stata che, tra i 94 votanti del no ai tagli, 60 erano del Pd. In pratica, tutto il Pd (ad eccezione di sette senatori) ha votato contro.

Quando ho tratto spunto dal servizio di “AffarItaliani” per pubblicare un approfondimento su Blogtaormina, un’ulteriore sorpresa é stata l’elevato numero dei commenti tra i lettori.

Questo prova come i lettori siano molto interessati a cosa ciascun politico faccia di concreto per i cittadini, piuttosto a ció che i politici fanno tra di loro.

Pertanto, almeno per le votazioni parlamentari piú significative, tutti i giornali dovrebbero fare un elenco di come i politici hanno votato individualmente. Il taglio alle pensioni d’oro era significativo perché lo Stato poteva risparmiare ben 10 miliardi l’anno ed evitare tagli o aumenti delle tasse.

Naturalmente, le informazioni sul voto dei parlamentari sono reperibili in rete come, ad esempio, sul sito “Open Parlamento” ma trovarle richiede tempo e destrezza con Internet, cose non sempre a disposizione dei lettori. Un giornale ha il ruolo di informare facendo esso stesso il lavoro di ricerca e aggregazione.

Un tale elenco, poi, sarebbe lo strumento giusto per far conoscere ai lettori chi sono i parlamentari che rappresentano gli interessi dei cittadini e chi quelli delle lobby. Sapere che un partito ha votato in un certo modo non é sufficiente.

Le conseguenze del voto devono essere affrontate a livello personale, solamente in questo modo i politici si responsabilizzeranno e la stampa, oltre che ad informare, fornirá un servizio alla collettivitá: il vero ruolo del contrappeso alla politica.

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