Rinvenute dosi di marijuana, bilancini di precisione e numerose pasticche. Nel mirino gli stupefacenti “furbi”

la droga trovata nel corso dei controlli

I Carabinieri della Compagnia di Taormina intensificano i controlli sul mercato illegale degli stupefacenti: stamane sono state infatti eseguite diverse perquisizioni domiciliari e veicolari, anche con l’ausilio di personale del Nucleo Cinofili Carabinieri di Nicolosi (Catania).

Un giovane è stato segnalato all’Autorità Prefettizia poiché trovato in possesso di circa 7 gr. di marijuana, mentre un’altra persona è stata denunciata in quanto all’interno della propria abitazione sono state rinvenute alcune dosi di marijuana, due bilancini di precisione e numerose pasticche, che saranno inviate al Ris di Messina per accertarne la composizione chimica e quindi risalire a possibili proprietà allucinogene.

Al riguardo, particolare attenzione infatti viene posta dai Carabinieri al contrasto della sempre più diffuse “smart drugs” o “droghe furbe”, nomi con i quali vengono chiamate le sostanze di sintesi di nuova concezione molecolare (simili alla canapa indiana) o le droghe vegetali e naturali, composte da parti fresche o secche di piante, che possono avere gli stessi effetti delle droghe tradizionali. “Droghe furbe” perché eludono la normativa sulla droga, in quanto non sono presenti nelle tabelle delle sostanze stupefacenti, talché ne rende automaticamente legale la loro vendita.

Le nuove “smart drugs”, che comunque inducono dipendenza, vengono consumate soprattutto in ambienti giovanili. Le materie prime arrivano dalla Cina, vengono lavorate e miscelate con altre sostanze sintetiche, fino ad ottenere il prodotto finale.

Ma come nello spaccio di stupefacenti tradizionali (cocaina, marijuana eroina) anche le “smart drugs” hanno sul territorio italiano una rete di distribuzione che cerca di creare nuove “piazze” di consumo. Gli esiti di laboratori, hanno di recente riscontrato la presenza di cannabinoidi sintetici inseriti nella tabella degli stupefacenti, ma anche di sostanze di recente sintesi non ancora conosciute come droghe ma dall’altissima pericolosità per la salute.

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