Malek ha perso entrambi gli arti a causa di una mina: parteciperà ai Giochi di Londra 2012 per una medaglia

Malek Mohammad

Ha perso le gambe a causa dell’esplosione di una mina nel 2005 in Afghanistan, suo paese d’origine, ma Malek Mohammad non si è dato per vinto e si è allenato duramente per diventare un’atleta paralimpico.

Il giovane, infatti, parteciperà ai Giochi Paralimpici di Londra 2012. Tutto ciò che desidera fare Malek è quello di regalare un messaggio di speranza e pace al suo popolo, con l’augurio di poter portare a casa una medaglia olimpionica.

Malek, dopo il terribile incidente, ha subito diversi interventi chirurgici in una struttura ospedaliera californiana: ciò è stato possibile grazie all’aiuto dell’ambasciatore americano.

Senza gambe, Malek corre, nuota e fa surf: il ragazzo vive in una famiglia povera che ogni giorno fa dei sacrifici enormi per poter portare avanti la casa e assicurare ai membri un piatto caldo. Malek sogna di vincere la competizione londinese poiché, come lui stesso spiega, se riuscirà a diventare un campione, il suo popolo lo osannerà e lo vedrà come “un eroe, un eroe afghano”.

L’atleta paralimpico ha avuto accesso gratuito a due piscine di Kabul, ma non può allenarsi tutti i giorni, in quanto non può raggiungere la struttura a causa dei costi elevati del carburante.

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