Storico albergatore di Taormina e vero galantuomo, si è spento a 68 anni. Camera Ardente domani pomeriggio a Castelmola e lunedì mattina i funerali in Cattedrale

un altro lutto a Taormina

Un altro lutto a Taormina. Si è spento all’età di 68 anni Giovanni Di Bella, storico albergatore della Perla dello Jonio.

Gianni – così lo chiamavano tutti – ha gestito e diretto per tanti anni un noto hotel della località turistica ed è stato uno degli operatori economici più stimati in paese.

Persona cordiale e generosa, gran lavoratore, Di Bella ha vissuto da protagonista silenzioso, sempre pronto a fare la sua parte ma senza mai cercare le luci della ribalta, gli anni d’oro di Taormina. Si è fatto apprezzare tra quegli albergatori che hanno saputo portare in alto l’industria dell’ospitalità con garbo e competenza.

Chi scrive queste righe lo ha rivisto, dopo parecchio tempo, lunedì scorso a Castemola, nelle ore dello spoglio elettorale. Seduti al bar, in attesa dei risultati delle amministrative, senza sapere nè immaginare che sarebbe stata l’ultima chiacchierata. Gianni era provato e stava lottando per vincere la sofferenza, eppure non aveva perso il sorriso e nelle sue parole si leggeva quel forte attaccamento alla sua terra e la speranza di rilancio per un comprensorio che ha visto affermarsi nel mondo e che adesso vive una lunga stagione di crisi.

Se ne va un altro pezzo della vera Taormina dei galantuomini. Quella che ormai sembra appartenere solo alle pagine del passato.

Domenica, dalle ore 16, sarà allestita la Camera Ardente nell’aula consiliare di Castelmola.

Lunedì alle 10 in Cattedrale, a Taormina, i funerali e l’ultimo saluto.

 

© Riproduzione Riservata

Commenti