L’attore citato in giudizio da un massaggiatore per aver fatto avances molto spinte: “voleva favori sessuali…”

John Travolta

Stavolta John Travolta è in guai seri. L’attore di Pulp Fiction è stato citato in giudizio per il reato di molestie sessuali e aggressione da un massaggiatore che lui stesso aveva ingaggiato.

Secondo la versione dei fatti dell’uomo, la cui identità è coperta da segreto istruttorio, Travolta avrebbe risposto a un suo annuncio, verso la metà di gennaio.

Secondo l’uomo, quella sessione di massaggi si è trasformata in un incubo di avance, palpeggiamenti e strani discorsi su ruoli a Hollywood ottenuti in cambio di favori sessuali.

“Puro nonsense”: questa la reazione dell’entourage di Travolta: “Questa azione legale è frutto della più totale invenzione”, ha detto un suo rappresentante legale a Entertainment Weekly. Secondo la loro versione dei fatti, Travolta non sarebbe nemmeno stato presente in California al momento della presunta aggressione.

La chiamata in giudizio è per un risarcimento da 2 milioni di dollari. Secondo le carte, rese note dal sito scandalistico Tmz, Travolta avrebbe incontrato l’uomo in strada e l’avrebbe accolto a bordo di un Suv, e lo avrebbe portato al Beverly Hills Hotel, dove Travolta si sarebbe immediatamente spogliato. Da qui sono partite le molestie: la vittima avrebbe respinto le avance, e Travolta l’avrebbe insultato, definendolo un “perdente” e scattando in una tirata sul fatto che Hollywood sarebbe controllata da una lobby di omosessuali che concedono ruoli in cambio di favori sessuali.

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