I numeri del Servizio Turistico Regionale sul periodo novembre-marzo. Belcuore: “parziale superamento a Taormina della crisi che ha investito pianeta dal 2008” 

piazza IX Aprile

“La stagione invernale 2011/2012, chiusa il 31 marzo, con 79.441 presenze conferma il parziale superamento della crisi, che dalla seconda metà del 2008 ha investito l’intero pianeta”.

Così Antonio Belcuore, responsabile del Servizio Turistico Regionale, commenta e analizza l’odierno “stato di salute” del turismo a Taormina.

“Il periodo Novembre 2011/Marzo 2012, infatti, – spiega Belcuore – ha fatto registrare un risultato positivo con un incremento dell’8,91% rispetto al 2010/11. L’incremento è dovuto soltanto al mercato straniero, che cresce del 13,92%, rispetto alla scorsa stagione, mentre il mercato italiano ha fatto registrare una flessione del 2,40%. Il dato merita un’ulteriore considerazione, in quanto l’incremento sul mercato straniero, che ritorna a rappresentare quasi il 75% dei flussi complessivi, compensando la lieve flessione del mercato italiano, potrebbe essere la dimostrazione che è ormai superata la peggiore crisi economica mondiale dal 1929, ma soprattutto che, grazie anche all’incremento dei voli su Catania nel periodo invernale, Taormina può ritornare ad essere una destinazione appetibile anche nei periodi non tradizionali. Ed ecco, dunque, di seguito l’analisi numerica dei flussi turistici a Taormina nel periodo Novembre 2011/Marzo 2012”.

“Sono stati 79.441 – aggiunge Belcuore – i pernottamenti nelle strutture turistiche di Taormina nel periodo Novembre 2011/Marzo 2012 appena trascorso, con un incremento di 6.497 unità pari al +8,91% rispetto al 2010/11. La permanenza media degli italiani è stata di 1,81 giorni rispetto ai 1,85 del periodo precedente, mentre per i turisti stranieri è stata di 2,92 rispetto a 2,77 del 2010/11; la permanenza media totale complessiva da 2,40 nel 2010/11 è passata a 2,50 nel 2011/12”.

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