Ultimo giorno di campagna elettorale oggi, in vista delle amministrative comunali di domenica e lunedì. Anche 162 comuni commissariati saranno chiamati a votare

l'Italia al voto

Ultimo giorno di campagna elettorale oggi, in vista delle elezioni amministrative comunali di domenica e lunedì che interessano quasi dieci milioni di elettori in tutta Italia (il sito dell’Anci con tutti i comuni in teressati).

Palermo, Genova, Verona, L’Aquila, Parma le sfide fra le più significative nelle 28 città capoluogo chiamate al rinnovo di sindaco e Consigli comunali. Una campagna primo test elettorale per il Governo Monti e la sua maggioranza e che misurerà, fra l’altro, quanto la sfiducia ai massimi storici nella classe politica dirotterà i consensi verso il non voto o verso formazioni ed esponenti neofiti dell’agone elettorale e interpreti dell’’anti-poolitica’, Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo in primis.

Il governo dei professori non poteva che restare neutrale alla competizione elettorale di domenica e lunedì.

Defilatissimo è rimasto anche l’ex premier Silvio Berlusconi (passeggiata con comizio a Monza il massimo che ha concesso, oggi), che sarà raggiunto lunedì in Russia, ospite dell’amico neo-ritornato presidente Putin, dal responso delle urne.

I leader dei partiti e dei movimenti politici, invece, oggi saranno tutti schieratissimi in campo per la chiusura della campagna elettorale.

Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani per la sua chiusura ha scelto Genova e la compagnia del fino a ieri outsider e ora favorito candidato sindaco Doria. Mentre il leader di Doria, Nichi Vendola, segretario di Sel, non sarà nè a Genova nè nella Puglia di cui è governatore ma in Sicilia. Con gran finale a Palermo al fianco dell’altro candidato di centrosinistra Ferrandelli.

In Sicilia chiuderà anche il segretario del Pdl Angelino Alfano, a Cefalù: per lui elezioni-battesimo da leader del suo partito. Al Sud, fra Basilicata e Calabria, sarà Francesco Rutelli, che chiuderà la campagna di Alleanza per l’Italia a Catanzaro. In casa Fli, Italo Bocchino e Carmelo Briguglio, esponenti di Fli, saranno al fianco dei propri candidati nei comuni del messinese.  

Al Nord, invece, precisamente in Piemonte, chiuderà Beppe Grillo, il cui annunciato boom elettorale ha attirato l’attenzione dei media non solo italiani. E sempre al Nord, ma divisi, chiuderanno anche i due leader – altro inedito di queste elezioni – della Lega: Roberto Maroni sarà a Verona al fianco del suo fedelissimo Tosi che si gioca la sua riconferma da ‘uno contro tutti’; mentre Umberto Bossi sarà in Lombardia, a Monza.

A Verona, per lo schieramento anti-Tosi, è atteso domani anche il leader Udc Pier Ferdinando Casini che nel pieno di questa campagna ha messo in campo il nuovo partito del terzo polo, con Fli e Api, ‘chiamando’ anche i tecnici di Monti più moderati. L’ultimo comizio il leader centrista lo terrà invece a Pistoia. Mentre Antonio Di Pietro è atteso per la chiusura di Idv in Abruzzo: la mattina all’Aquila, la sera a San Salvo.

Sono 162 i Comuni in amministrazione straordinaria dove nelle elezioni in programma dal prossimo 5 maggio si voterà per eleggere sindaco e consiglio comunale.

Il maggior numero di Comuni si trova, per le Regioni a statuto ordinario, in Puglia con 22 Comuni, seguiti da Lombardia e Campania (19) e dalla Calabria (14); mentre per quelle a statuto speciale in Sicilia (14). Il piu’ grande Comune commissariato è Palermo, con 686.722 abitanti, seguito da Parma (186.690) e Catanzaro (93.124).

Il piu’ piccolo Comune è Sambuco (Cuneo) con 99 abitanti, seguito da Soddi’ (Oristano), con 122.
Qui si dovrebbe tornare alle urne, dopo che un anno fa le elezioni sono state rinviate per la mancata presentazione di liste. Da segnalare il caso del Comune di Cassano allo Ionio (Cosenza) che è stato amministrato fino al voto dal vicesindaco dopo che il consiglio comunale ha deliberato il 16 febbraio scorso la decadenza del sindaco, Gianluca Gallo. Primo cittadino dal 2009, eletto consigliere regionale un anno dopo, Gallo ha preferito rimanere consigliere, uniformandosi cosi’ alla sentenza della Corte Costituzionale che, nel novembre 2011, ha ‘bocciato’ la ‘legge calabresè che consentiva di essere contemporaneamente sindaco e consigliere regionale.

Invece a Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria, il commissario prefettizio gestirà il Comune fino al prossimo 17 e 18 giugno. Si svolgeranno in quella data le elezioni amministrative rinviate proprio ieri dal prefetto del capoluogo, dopo la morte di Raffaele Anastasi, candidato a sindaco della lista ‘Uniti per Rizzoconi’ avvenuta domenica scorsa durante un comizio.

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