Dopo “Yes We Can” e “Change”, il presidente degli Stati Uniti punta ora su “Avanti tutta”: è il titolo e tema scelto nel video ufficiale della sua campagna per la rielezione

Barack Obama

Dopo “Change” ecco “Forward”, cioè “avanti”, “avanti tutta”: all’interno della O compare il famosissimo logo di Obama for America, già sperimentato con successo nel 2008. Cresce l’attesa per sapere quale sarà lo slogan che Barack Obama sceglierà per la sua difficile campagna elettorale nei mesi che mancano al 6 novembre 2012, la data del voto presidenziale.

Intanto, Obama sembra tastare il terreno, lanciando un nuovo mega spot di 7 minuti, dal titolo appunto Forward. E lo fa all’inizio della settimana che culminerà sabato prossimo, il 5 maggio, con il via ufficiale della sua campagna per la rielezione, quando il 44esimo presidente degli Stati Uniti terrà due discorsi, uno in Virginia, l’altro in Ohio, due Stati decisivi per farsi confermare alla Casa Bianca.

Lo schema del video è quello tradizionale: nella prima parte si mostrano le precarie condizioni economiche in cui si trovava il Paese quando lui è entrato alla Casa Bianca. Quindi, in un crescendo di ottimismo e energia, si elencano, una dopo l’altra, le misure decise dalla sua Amministrazione per salvare l’economia e allargare i diritti di libertà. Tra queste si citano la riforma della finanza, quella sanitaria, gli aiuti all’industria dell’auto, le nuove leggi a favore dei soldati gay, pari stipendio per uomini e donne e i tagli delle tasse a favore del ceto medio. Insomma, le cose fatte, i risultati raggiunti, occupano la prima metà del filmato.

Poi, i secondi 3 minuti e mezzo sono dedicati ad attaccare la destra repubblicana: il messaggio è che invece di collaborare per il bene degli americani, il partito all’opposizione ha fatto solo ostruzionismo, dicendo continui no a ogni proposta della Casa Bianca. In questi anni, il loro unico obiettivo, racconta la voce fuori campo, è stato quello di cacciare Obama. A tutti i costi.

Infine, la chiusa, in cui il video torna sui risultati ottenuti del presidente, mostrando la lista davvero lunga delle promesse mantenute: dalla morte di Bin Laden alla fine di due guerre, dagli sconti alle tasse degli studenti, alla Obamacare, la riforma sanitria.

«Con Obama gli americani possono guardare avanti e vedere un aumento di tasse pari a 1.900 miliardi. Poi, un altro cinguettio, sempre del Republican National Committee: «Con il secondo mandato di Obama, gli Usa andranno “avanti” verso un altro anno di deficit oltre mille miliardi».

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