Agente dei servizi segreti britannici ucciso e rinvenuto poi nel suo appartamento: uno scenario da film horror

Gareth Williams

Giallo a Londra. Gareth Williams, un agente dei servizi segreti britannici dell’MI6, è stato trovato morto nel suo appartamento di Londra in circostanze a dir poco misteriose.

La vicenda si è venuta a sapere soltanto in questi giorni, anche se è avvenuta addirittura nell’agosto 2010. Lo 007 si trovava all’interno di una valigia di grandi dimensioni collocata dentro una vasca da bagno vuota.

Il cadavere dell’agente, abile matematico e specializzato in sistemi informatici antiterrorismo, era nudo e in posizione fetale. In un primo momento si era pensato a un gioco erotico finito male, anche se considerate le operazioni top secret in cui era coinvolto lo 007 è probabile che si sia trattato di una messa in scena.

Anche perché il corpo è stato trovato una settimana dopo il decesso in avanzato stato di decomposizione, non consentendo quindi di capire se la morte sia avvenuta per asfissia o, più probabilmente, per avvelenamento.

E nonostante Williams sia mancato dal lavoro per un periodo di tempo prolungato, nessuno dei suoi capi ha pensato di lanciare l’allarme. Ad accrescere i sospetti, il fatto che sulla valigia erano presenti tracce di Dna di una persona diversa dall’agente, anche se le indagini non sono riuscite a risalire alla loro vera identità.

Tutto ciò che è stata in grado di fare la polizia inglese è stato chiedere a due contorsionisti professionisti di entrare in una valigia identica, e nessuno dei due c’è riuscito.

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