L’ente erogatore di energia esprime forte disappunto sul caso Mazzeo: “l’atteggiamento dell’Amministrazione sull’attivazione di una nuova cabina è incomprensibile “

polemiche sulla cabina elettrica

Dura presa di posizione di Enel Distribuzione, nei confronti del Comune di Taormina, sulla sulla questione dell’atteso potenziamento del sistema di energia elettrica a Mazzeo.

L’ente interviene con una nota evidenziando che non è più rinviabile la collocazione di una nuova cabina nella frazione litoranea. Il rischio concreto, da scongiurare, è quello di black-out nella stagione turistica e che turisti e residenti rimangano privi di energia per diverse ore. La situazione si sta facendo “esplosiva”.

Da Enel Distruzione riceviamo e pubblichiamo:

“E’ incomprensibile l’atteggiamento dell’Amministrazione Comunale di Taormina che ormai da tempo, in vari modi, impedisce che Enel Distribuzione attivi una nuova Cabina Elettrica nella frazione di Mazzeo, dove le cabine esistenti, specie nel periodo estivo, non riescono più a soddisfare tutte le richieste di energia elettrica.

Tale situazione per l’azienda sta comportando il dover rispondere negativamente a tutte le richieste di attivazione di nuove forniture nel territorio di Mazzeo, mentre per gli altri clienti comporta abbassamenti di tensione o, addirittura, improvvisi blackout non dovuti a guasti alla rete elettrica ma causati da sovraccarichi alle esistenti cabine elettriche.

È bene ricordare che Enel Distribuzione già lo scorso anno aveva ottenuto la concessione di un’area demaniale e tutte le necessarie autorizzazioni (Comune di Taormina, Genio Civile di Messina, Sovrintendenza, Agenzia delle Dogane,  Assessorato Regionale Territorio e Ambiente) per la posa di cabina a Mazzeo, in via Alcide De Gasperi. Una Ordinanza Sindacale del 25 luglio 2011 ha però impedito la posa della nuova cabina con la scusa che i lavori necessari avrebbero disturbato la quiete pubblica.

In un successivo incontro l’Amministrazione Comunale ha poi proposto di collocare la nuova cabina elettrica in un’area attigua alla Chiesa di S.Giuseppe, piuttosto che nel sito già autorizzato di Via Alcide De Gasperi. Sebbene tale ubicazione non fosse ideale per le precarie condizioni statiche della Chiesa e per la vicinanza di un pozzo, in data 10 agosto 2011 è stato concordato che il Comune di Taormina si impegnava a concedere tutte le autorizzazioni necessarie alla posa della cabina nel nuovo sito, inclusi i permessi allo scavo, entro il mese di agosto 2011. Questo avrebbe consentito ad Enel Distribuzione di effettuare la posa della cabine e tutti i lavori di collegamento ed attivazione entro i primi del mese di ottobre 2011. L’Amministrazione Comunale ha però disatteso tali accordi non facendo pervenire all’azienda, entro i tempi previsti, tutte le autorizzazioni ed i nulla-osta necessari.

Nonostante le sollecitazioni, solo lo scorso 18 ottobre il Comune di Taormina ha deliberato la concessione della nuova area, alla quale non sono comunque seguite le previste e necessarie autorizzazioni e nulla-osta per i lavori di posa della nuova cabina.

Con l’approssimarsi della stagione estiva, durante la quale inevitabilmente aumentano le richieste di energia elettrica nell’area, è diventata ormai necessaria e non più rinviabile l’attivazione della nuova cabina nella frazione di Mazzeo, per non arrecare disagi ai cittadini ed ai tanti turisti che soggiornano nella zona.

Non ravvisando altre soluzioni, lo scorso 11 aprile, previa comunicazione al Comune di Taormina, i tecnici di Enel Distribuzione hanno posato la nuova cabina elettrica nell’area demaniale di Via Alcide De Gasperi precedentemente concessa ed autorizzata. In data 18 aprile è stata, quindi, inoltrata richiesta di autorizzazione alla posa dei cavi interrati necessari per alimentare la cabina ed eliminare la carenza di energia elettrica nella frazione di Mazzeo.

Enel Distribuzione auspica che al più presto il Comune di Taormina, nell’interesse degli abitanti e dei turisti, rilasci tutte le autorizzazioni necessarie in modo da poter eseguire i lavori prima dell’arrivo dell’estate.

Se tali autorizzazioni non verranno rilasciate, la responsabilità di eventuali disservizi elettrici estivi non potrà certamente essere addebitata ad Enel Distribuzione che da oltre un anno tenta, invano, di porre in essere l’unica soluzione possibile”.

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