Promessa “minacciosa” alla politica: terremoto in arrivo nella Ue, parlamenti da una parte e la Bce dall’altra”

Beppe Grillo

“Ci vediamo in Parlamento”. Si conclude così l’ultimo post di Beppe Grillo sul suo blog in cui il comico avverte che “un terremoto è in arrivo in Europa. Le scosse sismiche sono le prossime elezioni e i referendum. Si profila un confronto tra politica e finanza. I parlamenti nazionali da una parte e la Bce e il Fmi dall’altra”.

“Il 6 maggio – ricorda Grillo – si voterà in Grecia e il nuovo Governo potrebbe rigettare gli accordi presi con la UE per evitare il default. In Francia Hollande è favorito, la sua posizione è contraria ai tagli sociali per favorire le direttive europee. Sul trattato di stabilità ha dichiarato ‘Aggiungiamo una parte sulla crescita o non lo ratificheremo’. Marine Le Pen ha ottenuto il 20% con un programma eurofobo e il suo consenso non potrà non influenzare il nuovo inquilino dell’Eliseo”.

“Il 31 maggio in Irlanda – continua Grillo – si terrà un referendum sulle nuove regole di bilancio volute dalla Germania, il ‘fiscal compact’ che in Italia è stato approvato senza alcuna consultazione popolare come nelle migliori tradizioni di uno Stato partitocratico e non democratico. Persino dove non vi sono elezioni a breve si stanno aprendo delle faglie profonde, in Olanda si è dimesso il Governo Rutte a causa dei previsti tagli alla spesa pubblica, senza austerity si perderebbe infatti la tripla A… In Olanda si andrà alle urne il 12 settembre, il Pvv antieuro di Geert Wilders potrebbe spopolare”.

© Riproduzione Riservata

Commenti