Palazzi tra il 7 e 8 maggio stangherà alcune società di Serie A: rischiano Lazio, Chievo, Novara, Atalanta, Lecce e Genoa. Ma nel mirino cè anche mezza Serie B

il procuratore Stefano Palazzi

Scocca l’ora x nell’inchiesta sul Calcioscommesse. Il procuratore federale Palazzi sta per chiudere la prima tranche di indagini e sono in arrivo i deferimenti per i club coinvolti nell’ennesimo scandalo del pallone.

Scommesse, presto deferite Chievo, Novara, Atalanta, Lecce e forse Lazio, Genoa e Siena (Repubblica)

“Perché è in arrivo pure una pioggia di deferimenti sul fronte scommesse: ieri gli ultimi interrogatori (20), nella prima tranche rientreranno Chievo, Novara, Atalanta, Lecce, forse Lazio, Genoa e Siena, Mezzaroma permettendo (dovrebbe essere ascoltato la prossima settimana). Coinvolta tutta la serie B, anche la Reggina — i “pentiti” Narciso e Tamburini accusano l’ex ds Rosati — rischia la responsabilità diretta.

Palazzi prepara 50 deferimenti Scatteranno tra il 7 e l’8maggio (La Gazzetta dello Sport)

“Ieri sentiti Tamburini e Perna: negano di aver ricevuto soldi da Mezzaroma

“Saranno portati in giudizio tutti gli interrogati sui quali, la Procura, ha trovato riscontri dai verbali di Gervasoni e Carobbio. Molte le squadre di B e Lega Pro invischiate. In A rischiano Atalanta, Novara, Siena, Chievo e Lecce, ma la Procura ha indagato molto anche su Genoa e Lazio. «Palazzi—ha detto Abete— ha evidenziato come serva un’inchiesta a tronconi. In questi giorni la Procura di Cremona sta eseguendo nuovi interrogatori e, in Figc, c’èmassimocollegamento con la Procura di Napoli, che in tempi brevi metterà a disposizione documenti utili per aprire un nuovo troncone». Concetti che conferma lo stesso Palazzi all’uscita dagli interrogatori, anticipando come andrà personalmente nelle Procure di Cremona, Bari e Napoli.

«L’indagine rimarrà aperta per chiarire altre posizioni: procederemo sul piano inquirente e requirente. Le date del processo dipenderanno dai tempi tecnici degli organi giudicanti: l’estate scorsa i procedimenti furono definiti in tempi brevi con grande sforzo anche delle difese. Sulla convocazione immediata di Mezzaroma (saltata ieri ndr) valuteremo».

Indagini chiuse, ora i deferimenti (Il Corriere della Sera)

“Ieri interrogati Tamburini e Perna: hanno negato di aver ricevuto soldi dal presidente del Siena

“«I nomi tra il 6 e l’8 maggio». E Palazzi lavora già su altri filoni

“Con l’ultima infornata di ieri la Procura federale è quasi arrivata al dunque. «Deferimenti tra il 6 e l’8maggio », ha detto Stefano Palazzi a fine giornata. Al capo della task force sportiva resta da accordarsi per l’audizione con il presidente del Siena Massimo Mezzaroma, dopodomani in Italia dopo un intervento a Vienna, e partire in tour presso le tre Procure che stanno portando avanti l’indagine sul calcioscommesse. Poi si tirerà su la rete. «

Palazzi ha evidenziato che fisiologicamente bisogna svolgere un’inchiesta a tronconi—ha spiegato il presidente Figc, Giancarlo Abete —. In questi giorni la Procura di Cremona sta svolgendo nuovi interrogatori e in Figc c’è massimo collegamento con la Procura di Napoli, che in tempi brevi metterà a disposizione documenti utili per aprire un nuovo troncone». La prossima settimana il procuratore Figc girerà l’Italia per mettere a punto gli ultimi dettagli prima di far partire i deferimenti. Tappa a Cremona, dove Palazzi è in credito del verbale di Filippo Carobbio con cui definire meglio la posizione di Antonio Conte, quindi Napoli, dove il pool «reati da stadio» ha quasi messo a punto il plico da destinare ai federali sportivi, poi Bari, e lì i tempi saranno presumibilmente più lunghi.

Entro dieci giorni i primi deferimenti, poi tocca alla A (Tuttosport)

“Per Novara e Atalanta limpianto daccusa sarebbe già pronto, mentre appaiono meno sicuri per ora quelli per Lazio, Genoa e Lecce. Il Tnas conferma la radiazione di Signori

Sembra lultimo giorno di scuola, e invece è solo il primo di una lunga serie, di ultimi giorni. Ieri il pm federale Stefano Palazzi ha messo il punto sulla prima tranche di indagine, quella relativa al materiale fornito dalla procura di Cremona, ben 20 interrogatori spalmati tra Via Po e la sede del Livorno, dove sono stati sentiti Schiattarella e De Lucia più il tecnico Madonna . Per tutti, ormai, siamo al «totalmente estraneo».

Erano i tempi delle collaborazioni, ma ora, a ridosso dei primi deferimenti, linchiesta è diventata un tutti contro Gervasoni , per screditarne lattendibilità. A partire da Federico Cossato , il presunto deus-ex-machina assieme al fratello Michele delle combine legate al Chievo, che ieri ha ammesso le conoscenze di Luciano e Pellissier (entrambi citati da Gervasoni come referenti degli scaligeri), ma tuttavia ha negato di aver mai combinato gare dei gialloblu. Più che le audizioni di ieri allora, meritano attenzione i prossimi passi che farà il pool di Palazzi, che da lunedì inizierà a fare il giro delle procure penali, Cremona, Napoli e Bari, per raccogliere materiale su cui basare il prossimo filone.

Scommesse, deferimenti pronti (Il Corriere dello Sport)

“Squadre e tesserati rinviati a giudizio sportivo «entro l8 maggio»: Gervasoni e Carobbio credibili

“Ieri dovrebbe essere stato lultimo giorno di interrogatori per il primo filone dello scandalo. Attesa per Mezzaroma

“Il primo filone dellinchiesta sportiva sul calcio scommesse è (quasi) finito ieri. «I deferimenti arriveranno fra il 7 e l8 maggio» ha sentenziato il magistrato militare Stefano Palazzi, uscito quando era già notte dagli uffici della Procura federale, dove era arrivato poco prima delle sette (18.40). E, per chiarire il quasi??, ha specificato che «si andrà avanti a tronconi, il procedimento resterà aperto fino a quando tutte le situazioni non saranno definite» , e il riferimento più immediato è al presidente del Siena, Massimo Mezzaroma, il cui interrogatorio slitterà (forse) ai primissimi giorni di maggio. I deferimenti non saranno stilati, verosimilmente, seguendo lordine delle responsabilità dei tesserati (come avvenne per Calciopoli) ma in base alle partite oggetto dellinchiesta. Gare che saranno, per questa prima tranche, più di trenta. E che porteranno alla sbarra sportiva diverse società e molti tesserati (ne sono stati ascoltati più di cento, alcuni sentiti come persone informate dei fatti, ma solo la minoranza…).

Saranno Siena, Lazio, Novara, Lecce e probabilmente ancora Atalanta, le squadre maggiormente chiamate a chiarire la propria posizione davanti ai giudici della Corte Disciplinare, presieduta da Sergio Artico. Che potrebbe aprire i lavori per il primo grado fra i 18 e il 21 maggio. «Ci sarà bisogno di un grande sforzo anche da parte delle difese, che ringrazio» ha detto Palazzi.

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