L’Amministrazione comunale vuole dare in affidamento il “Bacigalupo” per motivi di bilancio: condivisibile idea non attuabile a un anno dalle urne e senza maggioranza

lo stadio Bacigalupo

Lo stadio comunale “Bacigalupo” potrebbe essere affidato dal Comune a privati. Questa l’ipotesi alla quale sta pensando l’Amministrazione per sgravare i costi dell’impianto dal forziere di Palazzo dei Giurati e quindi l’incidenza sul bilancio.

In tal senso potrebbe essere predisposto nelle prossime settimane un nuovo regolamento, che verrebbe incontro a questa prospettiva finalizzata ad alleggerire il carico degli impegni di spesa che gravano sulla casa municipale.

Una soluzione, quella dell’esternalizzazione della gestione, che trova favorevole in particolare l’assessore comunale allo Sport, Italo Mennella. Per questo si andrà a predisporre uno studio sui costi reali dell’impianto sportivo ed è stato dato mandato ai competenti uffici del Comune di effettuare una ricognizione sulla quale della quale si potranno fare valutazioni più approfondite e di riflesso verranno poi prese le decisioni definitive. Sarà, dunque, l’arch. Giuseppe Di Vincenzo, dirigente dell’ufficio Tecnico comunale, ad occuparsi di questo approfodimento da porre in essere in tempi stretti. Di certo lo stadio ha assoluta necessità di una manutenzione giornaliera dopo i recenti lavori di ripristino del manto.

Dell’argomento si occupa a Palazzo dei Giurati la commissione per lo Sport, presieduta, dal consigliere comunale Andrea Carpita. Gli sviluppi della gestione della struttura interessano le tante piccole società locali che dovranno poi trovare i propri spazi e la conferma di poter fruire del “Bacigalupo”.

Alcuni privati sarebbero già pronti a farsi avanti per la gestione del “Bacigalupo”.

Il punto è un altro: la scelta può anche essere corretta e condivisibile, perchè senza alcun dubbio dall’attuale gestione dello stadio il Comune ha di fatto soltanto spese.

Ma sul futuro del “Bacigalupo” non è più possibile prendere una decisione ad un anno dalle elezioni. C’è un assessore allo Sport, l’amico Mennella, che – in tempi non sospetti – ha dichiarato di volersi dimettere e che poi è rimasto soltanto “per portare a termine due o tre priorità” (non comprensive di questa vicenda) e soprattutto l’attuale sindaco, il simpatico dottore Passalacqua, non ha più maggioranza in Consiglio comunale e potrà regolarmente concludere la sua legislatura – evitando la sfiducia – soltanto in virtù di non belligeranti intese politiche trasversali.

Ecco perchè la morale della favola è: sì all’affidamento del “Bacigalupo” ma non adesso: il tempo per le grandi scelte è scaduto, sarà la prossima Amministrazione a doversi pronunciare.

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