Manca ancora un anno al voto, ma le elezioni regionali imprimono un’accelerazione nella corsa alle Comunali. Passalacqua si ricandida a sindaco: chi lo sfiderà? 

dopo Palermo anche Taormina "sogna" Siffredi sindaco

Le elezioni regionali anticipate al prossimo autunno accelerano le grandi manovre in vista delle amministrative a Taormina.

L’appuntamento con le urne, nella città del Centauro, è fissato per il 2013: mancano 12 mesi eppure in molti, tra le forze politiche e soprattutto tra gli elettori, spingono ormai avanti il calendario.

Dopo quattro anni largamente deludenti, nell’ultimo scorcio di legislatura, da queste parti l’auspicio è che si possa in qualche modo salvare il salvabile. In ogni caso, non sarà semplice invertire la rotta per la futura Amministrazione.

A Palermo si voterà per la successione a Lombardo a novembre. Ciò significa che da settembre l’attenzione sarà tutta concentrata sulle Regionali e l’assetto delle altre partite andrà chiarito prima. Così, sullo sfondo dell’ormai imminente estate taorminese, oltre i rituali della tintarella in spiaggia e dei biglietti omaggio di Taormina Arte, si affaccia all’orizzonte la fase cruciale delle consultazioni politiche per le Comunali.

Si attende, soprattutto, che venga individuato e designato in termini ufficiali lo sfidante del sindaco uscente Mauro Passalacqua.

L’unica certezza, al momento, è proprio la ricandidatura dell’attuale primo cittadino, che – a dispetto di qualche dichiarazione interlocutoria resa all’esterno- avrebbe già da tempo confermato ai suoi “fedelissimi” la disponibilità a riproporsi.

Strada facendo, nei quattro anni di un’Amministrazione che si è di fatto disintegrata, parecchi alleati del 2008 hanno abbandonato il sindaco, che sta provando ad organizzare la difficile corsa per la riconferma.

Passalacqua uscirà di scena soltanto se non riuscirà a trovare, nelle alleanze, numeri consistenti per essere competitivo nella ricandidatura.   

Nonostante anche il malcontento di Carmelo Lo Monte (che nel corso di un suo intervento a Castelmola ha parlato il 17 aprile scorso di un primo cittadino “sonnecchiante”….) , probabile si delinei un’investitura di Passalacqua ancora in quota Mpa. Difficile ma da non escludere un futuro approdo in Grande Sud (dove, forse non  a caso, viene dato in entrata l’assessore Carmelo Valentino)

Assai più suggestivo lo scenario che a fari spenti Passalacqua starebbe cercando da qualche tempo di aprirsi. Un varco tra le maglie d’opposizione del Terzo Polo e repentina aria conciliante di primavera: non soltanto per “quieto vivere” politico di fine legislatura. Dal Piave a Mameli, però, è un’altra storia. La strada non è percorribile.

Adesso il vero nodo da sciogliere è l’identikit del futuro sfidante del sindaco: chi sarà “il Rocco” della situazione…? Gli elettori aspettano “mister X”… immaginando volti noti o magari qualche sorpresa.

© Riproduzione Riservata

Commenti