Barcellona ko al Camp Nou 2-1 contro il Real Madrid dello Special One: merengues a +7. Guardiola si arrende

Cristiano Ronaldo

Clamoroso al Camp Nou: il Real Madrid espugna il campo del Barcellona battendo 2-1 gli storici rivali in casa loro e, di fatto, mette la parola fine sulla lotta per la Liga, allungando a +7 sui blaugrana a quattro giornate dal termine della stagione.

Vittoria meritata quella della squadra di Mourinho che passa in vantaggio con Khedira (in sospetto fuorigioco), e poi si difende con ordine sugli attacchi, spesso poco precisi, della squadra di Guardiola. Il Barça agguanta il pari nella ripresa con Sanchez, ma deve subire il ritorno del Real che si prende i tre punti e, forse, il campionato, con il gol di Cristiano Ronaldo.

Guardiola sorprende (in parte) schierando dal primo minuto i canterani Thiago Alcantara e Tello. Martedì c’è il Chelsea e, con le sue scelte, il tecnico dei catalani fa capire di voler pensare anche alla Champions. L’Europa preoccupa meno Mourinho che vincendo questo ‘clasico’ metterebbe una seria ipoteca sulla vittoria del campionato. Il Real, quindi, scende in campo con la formazione-tipo, e sembra avere da subito un altro passo.

Le ‘merengues’ giocano con pressing alto e grande aggressività, e il Barcellona resta quasi sorpreso. Il primo brivido arriva già dopo 5′ con un colpo di testa di Cristiano Ronaldo che Victor Valdes deve alzare sulla traversa. Il Barça prova a rispondere, ed è decisiva l’uscita di Casillas a chiudere su Dani Alves. I blaugrana, però, continuano a soffrire il forcing del Real che al 17′ passa in vantaggio e gela un Camp Nou tutto esaurito.

Doppio errore di Valdes che esce male e poi non trattiene la palla, con Khedira (di poco, ma in fuorigioco) che anticipa Puyol e mette in rete per l’1-0 madridista. Il gol subito scuote il Barcellona, che si riversa nella metà campo avversaria. Ma la perfetta macchina da guerra di Guardiola sembra un po’ inceppata. Messi si attiva a fase alternata, e sono troppi gli errori di misura, soprattutto da parte di due giocatori come Iniesta e Xavi, solitamente impeccabili nei passaggi. Poco prima della mezz’ora proprio Xavi, sull’unica invenzione di Messi nel primo tempo, spreca malamente calciando a lato da solo davanti a Casillas. E’ l’azione più nitida del Barça, che poi ci prova con tiri dal limite di Tello E Thiago. Nulla da fare, perché il Real tiene e chiude in vantaggio i primi 45′ di gioco.

La ripresa si apre con il Barça a testa bassa a caccia del pareggio, mentre il Real ripiega e si difende ordinatamente, pronto a ripartire. La manovra blaugrana si scontra spesso con il muro ‘bianco’ eretto dal Real Madrid, che tiene quasi tutti i suoi uomini nella propria metà campo. Allo stesso tempo, restano gli errori sotto porta da parte di Messi e compagni. Clamoroso quello di Tello che spreca malamente a tu per tu con Casillas. Il Barcellona non molla, e cerca in tutti i modi di trovare la chiave giusta per aprire la cassaforte merengue. Ci prova sfruttando le fasce e poi per vie centrali, ma il fortino del Real appare inespugnabile.

Servirebbe la dinamite del sinistro magico di Messi, ma la Pulce non sembra in grado di pungere in questa serata. Guardiola capisce che bisogna cambiare qualcosa e inserisce Sanchez per Xavi. La mossa è quella giusta. L’ex Udinese, infatti, trova il colpo decisivo al termine di un’azione rocambolesca, realizzando il gol dell’1-1. Partita, e Liga riaperta. Ma a Barcellona devono ancora fare i conti con Cristiano Ronaldo che inserisce il turbo, scappa alla difesa catalana e supera Valdes in uscita: 2-1 ed esultanza ‘provocatoria’ del portoghese che invita alla calma il pubblico del Camp Nou. Nel Barça entrano anche Pedro per Adriano e poi Fabregas per Tello, con i catalani che cercano il tutto per tutto per arrivare al pareggio. Questo “clasico” però, è del Real Madrid.

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