A Torino contestati Fornero e Profumo. Il ministro del Lavoro: “meno proteste e più spirito costruttivo….”

i ministri Elsa Fornero e Francesco Passera

Alcune decine di manifestanti dei Cobas, dei sindacati di base e degli studenti hanno manifestato, gridando «Vergogna, vergogna», contro i ministri Elsa Fornero e Francesco Profumo, a Torino al termine della conferenza regionale sulla scuola.

Uova sono state lanciate contro le auto dei ministri. Un cordone di forze dell’ordine ha impedito ai manifestanti di avvicinarsi all’uscita laterale del Teatro Nuovo dove si è svolta la conferenza. Un gruppo di manifestanti, in prevalenza studenti e giovani dei centri sociali, fatti indietreggiare dalle forze dell’ordine, si sono diretti nelle vie limitrofe al teatro, lanciando uova, fumogeni e secondo alcuni anche qualche pietra. Durante il percorso i manifestanti hanno anche formato barricate con i cassonetti dei rifiuti lanciandoli contro le forze dell’ordine che sono intervenute con alcuni cariche di alleggerimento. Le tensioni si sono concluse poco fa dopo un breve inseguimento.

L’intervento del ministro. «Credo fortemente che questo Paese o si salva tutto o non si salva» ha affermato il ministro Fornero, alla Conferenza regionale sulla scuola. «Dico questo – ha aggiunto – perché ho fatto una visita a Reggio Calabria e ne ho ricavato uno shock, forse ingenuo. Ci vuole una nuova convergenza tra Nord e Sud che forse abbiamo perso. Qualcosa deve cambiare, è ora che tutto questo finisca».

«Meno proteste e più spirito costruttivo». «In questo Paese c’è poco spirito costruttivo, ma anziché lamentarsi e protestare bisogna lavorare insieme. Forse ne avremmo tutti qualche beneficio» ha aggiunto il ministro. «Dobbiamo fare tutti – ha detto – un esercizio di umiltà e recuperare pazienza, valori e priorità. In questi giorni si parla molto di crescita, tutti lamentano l’assenza di crescita nel nostro Paese. Tutti sono impazienti, ma la crescita è un grande esercizio di pazienza». Fornero ha sottolineato che «per avere crescita ci vogliono investimenti che richiedono risparmio e quindi rinvio dei consumi, cioè un esercizio di pazienza. Non hai tutto subito, pensi al domani». «L’altro esercizio di pazienza – ha aggiunto – è la formazione di capitale umano. Si deve accumulare sapere, professionalità. Se vogliamo riprendere la via dello sviluppo questo esercizio di pazienza è quello che dobbiamo recuperare anche a dispetto dei tempi brevi del governo tecnico».

Casini: solidarietà alla Fornero, no agli insulti. Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini ha espresso solidarietà al ministro Fornero. «C’è una situazione sociale tesa, i problemi italiani – ha detto – sono molto complessi e non si risolvono insultando e contestando. Al ministro Fornero va tutta la nostra solidarietà».

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