Il gip di Marsala ha dichiarato Saiful Islam non imputabile: “è incapace di intendere e di volere”

Ludovico Corrao

Saiful Islam, l’immigrato del Bangladesh accusato dell’omicidio dell’ex senatore Ludovico Corrao, presidente della Fondazione Orestiadi di Gibellina è incapace di incapace di intendere e di volere. Per questa ragione, il Gip di Marsala lo ha dichiarato non imputabile.

L’extracomunitario, 21 anni, che lavorava come domestico per la vittima, è stato giudicato col rito abbreviato e sottoposto a due perizie psichiatrice, una di parte e una d’ufficio. Entrambe hanno riscontrato condizioni mentali problematiche. Il Gip ha disposto l’immediata scarcerazione di Seiful Islam, che era detenuto nel carcere di Pagliarelli a Palermo, e il suo trasferimento in un ospedale psichiatrico.

L’omicidio di Corrao avvenne il 7 agosto dell’anno scorso nella sua abitazione di Gibellina. Lo stesso Seiful Islam, dopo aver sgozzato l’ex senatore, aveva telefonato ai carabinieri e confessato l’omicidio.

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