Possibile arresto di massa per il gruppo criminale che ha condotto il mondo globale verso un “Nuovo Ordine” totalitario e criminale. Sono gli speculatori della crisi

giorni contati per gli uomini ombra?

Mi rendo conto che la maggior parte di noi è rassegnata ormai a non vedere più alcun cambiamento positivo reale in questo mondo stanco e caotico.

Coloro però che non hanno ancora gettato la spugna possono concedersi un’ultima risolutiva speranza, prestando attenzione ad una notizia che sta girando in rete già da qualche settimana, di cui ho fatto accenno nei miei precedenti articoli in questo blog.

I cosiddetti “mainstream media”, quelli diciamo istituzionali, si guardano bene ancora dal parlarne, impegnati come sono a reiterare la realtà così come c’è stata inculcata fin dalla nascita. Ma non sarà così per molto.

Il fatto di far parte di cicli cosmici che, a dispetto dei nostri governanti, fanno comunque il loro corso, non potrà esimerci dalla necessità di aprire gli occhi e uscire dal nostro congenito mortale torpore. Sapremo allora, a proposito di cosmo e per fare un esempio, che l’innalzamento della temperatura del nostro pianeta è dovuto ad un aumento generale di energia che sta coinvolgendo tutto il sistema solare, a dispetto di chi vuole specularci sopra politicamente, dicendo che la causa è nell’inquinamento. Ma bando alle digressioni, veniamo al punto.

In estrema sintesi la notizia parla di un arresto di massa che avrà presto luogo in tutto il mondo e che coinvolgerà il gruppo criminale che ha condotto la cosiddetta globalizzazione verso quel “Nuovo Ordine Mondiale” totalitario e criminale, di cui la crisi economica, basata sul concetto di scarsità energetica e schiavitù della popolazione, è diventato l’aspetto più macroscopico.

Parliamo di coloro che sono a capo delle banche centrali nazionali, a cominciare dalla Federal Reserve americana, e delle banche internazionali, come la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale, la Banca dei Regolamenti Internazionali e molti altri organismi sovranazionali, le multinazionali e i grandi network informativi.

Sono persone facenti parte di organizzazioni che da lungo tempo decidono le sorti mondiali, come il Bilderberg, il Council Foreign Affairs, il comitato dei 300, Illuminati, con la loro agenda segreta di omicidi, complotti, stragi, speculazioni finanziarie, guerre, distruzioni ambientali e dissoluzione etica. Insomma coloro che sono al vertice della cosiddetta piramide della cospirazione globale.

Fonti ufficiali che confermano la notizia non ne esistono ancora, ma di questo evento planetario se ne stanno vedendo i prodromi già da qualche mese; e alla luce di quel che ora dovrebbe accadere, essi assumono tutta la loro rilevanza. A darne conto sono stati gli stessi media quando riportano, anche se in maniera frammentata ed isolata, l’annuncio di oltre settecento dimissioni di alti funzionari nel mondo della finanza, ma la lista continua a crescere, suggerendo l’immagine dei topi che scappano quando la nave affonda.

Altre notizie che potrebbero essere legate a questo grande evento è la chiusura da parte della banca JP Morgan del conto corrente del Vaticano per mancanza di trasparenza dei flussi finanziari in corso o il segnale dato alla Regina d’Inghilterra accusata di traffico internazionale di droga. Difficile sapere se anche la recente denuncia a Napolitano, Monti e ai suoi ministri abbia in qualche modo legami con questa operazione, di certo possiamo dire che si inserisce nella diffusa presa di coscienza delle persone nel loro potere effettivo contro l’autoritarismo incontrollato del sistema che le opprime.

Una delle notizie più recenti che ci sono giunte parla di vincoli collocati contro tutte le dodici banche della Federal Reserve: si tratta di “prelazioni legali” che le banche in questione non possono soddisfare e che costituirebbero il punto di svolta che conduce agli arresti di massa e alla sconfitta definitiva della tirannia finanziaria.

La fonte principale di informazioni sull’argomento proviene dalle ricerche dello studioso David Wilcock che da mesi sta conducendo una approfondita ricerca sulla coalizione internazionale di oltre 130 paesi, costituita nell’arco di quasi 50 anni di attività, portate avanti nella massima segretezza, per porre fine alle oscure operazioni del governo ombra mondiale.

Cos’è il governo ombra? Anche se non ne abbiamo ancora una chiara cognizione, molti di noi non credono più che presidenti, primi ministri ed altre personalità pubbliche “visibili” governino realmente i loro paesi. Il sospetto che la vera autorità sia concentrata in poche mani, che segretamente guidano le sorti del pianeta, prendendo le vere decisioni sulle guerre da scatenare, mettendo a punto malattie mortali, rifornendo la popolazione di droga, alcool e pornografia, sta diventando sempre più una constatazione di fatto.

E’ un manipolo di individui coinvolti nella finanza, nelle assicurazioni, nelle varie attività estrattive, di produzioni di farmaci, nell’industria petrolifera, assolutamente svincolati dai confini geografici nazionali e che rispondono solo al loro gruppo. Una élite estremamente influente che governa il mondo da lungo tempo, di cui ormai innumerevoli testi resi pubblici negli ultimi dieci anni rendono conto.

Per dirla con le parola del senatore americano Daniel K. Inouye: “ Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, capace di manipolare l’opinione pubblica e di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo da ogni forma di controllo e non sottoposto al rispetto della legge stessa”.

Chi di noi segue ciecamente le informazioni ufficiali ed è sedato sotto il loro pesante effetto narcotico, ritiene assurda l’idea che questo mondo sia stato fino a oggi rigidamente controllato da una cerchia ristretta di pazzi criminali, che solo ora sta uscendo allo scoperto attraverso gli effetti disastrosi della gestione del potere dell’emissione del denaro e le conseguenti crisi economiche indotte dal loro sistema artificiale. Ebbene, se fino a ieri tutto ciò è stata ridicolizzato come paranoica dietrologia cospirazionista, ora sta rapidamente guadagnando terreno man mano che la gente si risveglia, grazie all’evidenza scioccante di una esorbitante massa di informazioni, testimonianze, documentazioni.

In questo momento però non è così importante per noi metterci a discutere su chi domini effettivamente la piramide del potere; se siano veramente gli Illuminati, piuttosto che i Sionisti, i Gesuiti, il Vaticano, le antiche famiglie di sangue reale o alcune razze ostili extraterrestri.

Di sostenitori e conseguenti detrattori di ognuna delle tesi ce n’è in abbondanza e c’è persino qualcuno che si è presa la briga di farne un censimento completo con ipotesi delle rispettive affiliazioni. Si veda per esempio questo lungo elenco dei nomi di coloro che operano per informare, o disinformare, sulla verità del disastro delle Torri Gemelle e la guerra infinita al terrorismo, vero spartiacque che ha contribuito notevolmente affinché il pubblico cominciasse a prendere coscienza di un’agenda segreta negli eventi mondiali, a cominciare da quello americano, da sempre caratterizzato da un congenito quanto ingenuo patriottismo. In tal senso, l’arroganza dell’attentato dell’11/9 si è rivelato un’arma a doppio taglio per l’élite, diventando un boomerang che ha rivelato che comunque qualcosa di grosso ci viene nascosto.

Non soffermiamoci quindi sull’identificazione dei veri responsabili. Il “dividi et impera” è stato sempre funzionale ai veri detentori di questo immenso potere.

La cosa importante è che si riconosca l’opera monolitica di un governo segreto, caratterizzato da una somma intelligenza, al servizio di una volontà che vuole mantenere il 99% della popolazione in perenne stato di schiavitù, se non addirittura provvedere ad una drastica riduzione demografica, com’è sostenuto chiaramente da alcune tesi eugenetiche di successo.

L’annuncio della catena di arresti proviene da un insider del Pentagono, presentato con il nome di Drake, con cui David Wilcock si è intrattenuto in un’intervista di oltre tre ore, i cui contenuti sono stati confermati dai periodici aggiornamenti che lo stesso Drake sta curando attraverso un programma radiofonico presente nel sito Freedomreigns.us.

In questa conversazione si precisano i termini nei quali l’operazione ha potuto prendere il via, seguendo criteri del tutto legali e all’interno delle norme costituzionali vigenti, per cui l’esercito interverrà soltanto perché un certo numero di cittadini americani ne hanno fatto richiesta, dopo che si sono costituiti, all’interno delle loro aree di residenza, come stati-nazione, sovrani e indipendenti dal governo centrale, grazie ad altrettante notifiche riconosciute dalla Corte Internazionale del Tribunale dell’Aja. Questo movimento dal basso prende le mosse anche dalla consapevolezza diffusa che gli Stati Uniti non sarebbero mai stati una repubblica sovrana di diritto, ma una corporation privata che, attraverso procedure legali machiavelliche, in realtà è rimasta sempre sotto il controllo del protettorato della Corona inglese.

Una parte considerevole delle affermazioni di Drake è dedicata alle istruzioni anti-panico rivolte alla popolazione americana e mondiale, una volta che sarà iniziata l’operazione degli arresti. La notizia di tale operazione, infatti, avrà una forza d’urto tale che i media, ancorché controllati in modo centralizzato ed istruiti a negare alla popolazione la conoscenza dei reali accadimenti, non potranno ignorarla per molto tempo.

Verosimilmente si potrà verificherà che un piccolo gruppo di testate giornalistiche e televisive, che avrà preventivamente firmato accordi con la coalizione, romperà il silenzio per primo, dando la notizia degli arresti eccellenti e spiazzando tutte le altre testate.

Per qualche tempo – ore o giorni, dipende da molti fattori – vi sarà una situazione mista, in un’atmosfera in cui la popolazione impreparata sarà totalmente in preda alla confusione, mentre chi, anche solo leggendo queste righe, avrà già avuto anticipazione degli eventi, saprà come muoversi.

Importante in quell’intervallo di tempo è guardarsi attorno con attenzione per vedere quali siano gli schieramenti dei media e capire la reale funzione di indottrinamento da loro condotta in tutti questi anni. A questo punto la popolazione, rendendosi conto dell’enormità dell’evento, potrebbe pensare ad un colpo di stato globale, effettuato per porre in vigore il governo mondiale centralizzato, quello di cui i vari leader hanno già parlato in varie occasioni pubbliche ed istituzionali denominandolo “Nuovo Ordine Mondiale”.

Drake sottolinea che invece si tratta esattamente del contrario: un’operazione chirurgica per sventare tale folle progetto basato sulla legge marziale. Come incontrovertibile prova della natura positiva dell’evento e del fatto che sia a nostro vantaggio, immediatamente dopo la fase degli arresti, verrà resa nota l’introduzione di un nuovo sistema finanziario, con il quale verranno azzerati tutti i debiti privati e nazionali, che costituiscono la base dell’attuale situazione di crisi globale e che sono frutto di elaborati artifici contabili ma del tutto privi di qualunque fondamento e legittimità.

A questo punto sono possibili azioni di rappresaglia di vario genere, tali da creare potenzialmente disagi tra la popolazione. Essendo l’organizzazione in quel momento ancora insediata al potere e controllando centralmente l’erogazione di servizi essenziali, alla prima ondata massiva di arresti dei leader eccellenti, le frange non immediatamente disattivate potrebbero sospendere tali servizi come acqua, luce, gas, elettricità, telefoni fissi e cellulari per un periodo che può variare da poche ore a due settimane.

Team specialistici sarebbero per questo già allertati per ridurre al minimo la durata di tali disservizi, che in alcuni casi e luoghi potrebbero addirittura non verificarsi. In ogni caso, data l’impossibilità pratica di prevedere tempi e modi in tutti gli ambiti geografici di una operazione così globale, è opportuno che ogni gruppo familiare abbia almeno un minimo di scorta di viveri non deperibili e facilmente consumabili, acqua e candele o lampade a batteria, per poter far fronte appunto alla possibile sospensione dei servizi.

E’ anche probabile che per qualche giorno gli aeroporti internazionali rimarranno chiusi e le comunicazioni satellitari e via cavo sospese al fine di impedire la fuga delle persone e dei capitali coinvolti.

Gli accadimenti che seguiranno questa fase d’urto non presenteranno più criticità pratiche del tipo qui descritto, ma di altro genere, visto che la prima fase delle operazioni aprirà la strada a trasformazioni di più vasta portata che cambieranno letteralmente il volto del mondo che conosciamo. Verità storiche nascoste, brevetti energetici immobilizzati, rapporti formali con civiltà extraterrestri, verrebbero finalmente posti sotto il pubblico dominio, per affrontare i quali sarà indispensabile maturare una buona disposizione d’animo verso il cambiamento anche radicale delle nostre convinzioni, concezioni ed abitudini consolidate.

Tutto questo, secondo tale fonte, dovrebbe accadere al più presto. Per ora si parla del periodo tra aprile e maggio. Chi vivrà vedrà.

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