“Se fanno uno sbarramento del 10 o del 12% a rischiare di non entrare in Parlamento saranno Pd e Pdl. Con noi un salto nel buio? Con i vecchi politici un suicidio”

Beppe Grillo

E’ scatenato e ne ha per tutti, Beppe Grillo.

Il “padre” dei Movimenti 5 stelle, galvanizzato dagli ottimi sondaggi e forse soprattutto dalla paura dei partiti di essere travolti dall’ondata di antipolitica, inizia il suo comizio a Genova con i toni irridenti del comico che ormai però è anche un politico navigato.

E da Carrara rilancia: “Ora avete l’alternativa al Pd e al Pdl, siamo noi la terza forza politica del Paese: adesso potete veramente mandarli tutti a casa, hanno tutti la prostata”. E non è solo una boutade: secondo l’ultima indagine Swg il Movimento 5 stelle è accreditato addirittura di un 7% nelle intenzioni di voto.

“Sono diventato pericoloso, il pericoloso Grillo che mangia anche i bambini, perfino l’Ansa ha lanciato una notizia clamorosa che ha scosso il mondo politico: Grillo ha parcheggiato contromano. Contromano!”, ha commentato riferendosi a una notizia relativa al suo camper parcheggiato a Fabriano (Ancona), divulgata dal capolista del Pdl al comune Silvano D’Innocenzo. “In realtà mi ero messo d’accordo col capo dei vigili, mi ha detto metti il camper contromano così facciamo la notizia’’, ha aggiunto Grillo.

“Ci stanno suicidando. Siete sicuri che se pagassimo tutti le tasse questo Paese sarebbe governato meglio? Ruberebbero il doppio”, attacca poi Beppe Grillo, parlando ieri sera ai microfoni di “Agorà” su Rai Tre, in onda oggi, sul finanziamento pubblico ai partiti.

“Dovete scegliere se fare un salto nel buio con questi ragazzi del Movimento oppure un suicidio assistito con i politici che avete”, è l’alternativa del comico presentando a Genova, in Piazza San Lorenzo, i candidati del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni amministrative.


“Se fanno uno sbarramento del 10 o del 12% a rischiare di non entrare in Parlamento sono Pd e Pdl”. Lo ha detto Beppe Grillo, parlando della riforma della legge elettorale, ieri sera a Genova, durante un comizio a sostegno dei candidati del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni amministrative.

“Se gli islandesi avessero avuto un presidente della Repubblica come Giorgio Napolitano sarebbero morti di debiti’’. Beppe Grillo, a Cesano Maderno (Monza) durante un altro comizio elettorale, ha nuovamente attaccato il Capo dello Stato riferendosi alla crisi economica che recentemente ha colpito l’Islanda.

“Invece gli islandesi avevano un presidente della Repubblica che ha ascoltato i cittadini – ha aggiunto – hanno fatto un referendum privatizzando le banche responsabili della crisi e si stanno scrivendo una nuova costituzione”.

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